Visite Didattiche

UDINE. Tra patriarchi e Luogotenenti Veneti

L’itinerario partirà da Piazza Libertà, naturale aula a cielo aperto e punto d’osservazione privilegiato dei principali monumenti udinesi, e racconterà anche attraverso divertenti aneddoti, la storia della città, ammirando la Loggia rinascimentale di S. Giovanni con la Torre dell’Orologio, la Loggia gotico-veneziana del Lionello, le statue di Ercole e Caco, la statua della Giustizia, la statua del Leone veneto e quella della Pace in onore del Trattato di Campoformido. Attraverso l’arco Bollani saliremo in Castello, luogo strategico e fortificato per eccellenza, per godere della stupenda vista sulla città e sulle colline circostanti, con la più antica chiesa cittadina di S. Maria in Castello, il suo famoso campanile, la casa della Confraternita e la casa della Contadinanza. Scenderemo dal colle per passeggiare lungo la via dell’antico mercato (Via Mercatovecchio) dove potremo osservare la seicentesca Cappella del Monte di Pietà affrescata da G. Quaglio poi, attraverso un tipico vicolo udinese giungeremo in Piazza del Mercato Nuovo o delle Erbe, cornice alla splendida chiesa rinascimentale di S. Giacomo.

Da piazza S. Giacomo, passando davanti al Municipio, opera dell’architetto udinese R. D’Aronco, arriveremo al Duomo. Con il trasferimento della sede patriarcale a Udine e la politica illuminata di importanti patriarchi: Bertoldo di Andechs, Gregorio di Montelongo e Bertrando di S. Genies, inizia lo sviluppo della città di Udine e la costruzione della Cattedrale, consacrata nel 1335 a S. Maria Maggiore. Visiteremo: la cappella del S. Sacramento e le pale d’altare realizzate dal Tiepolo dal 1726 al 1736, il pulpito e gli stalli lignei di G. Torretti per raccontare l’importante cerimoniale svolto per l’ingresso del Patriarca e del Luogotenente Veneto.

Sabato 15 Ottobre 2022

Ritrovo in Piazza Libertà alle ore 14:30. La visita terminerà intorno alle ore 16:30. La quota di partecipazione (base 25 partecipanti), quale contributo per la guida, è di Euro 8,00. Adesioni entro il 10 Ottobre.

Guida: Elisabetta Milan



PIAN DEL CANSIGLIO. Il foliage e il Museo dei Cimbri.

L’altopiano del Cansiglio, con la sua foresta millenaria, è un enorme bosco di oltre 7.000 ettari di faggi e abeti rossi. L’autunno è il momento perfetto per visitarlo, grazie al contrasto di colori creato da conifere e faggeti. Si tratta di un paesaggio unico da fotografare, basta imboccare uno dei tanti sentieri per trovarsi a camminare tra pennellate di rosso, arancio, giallo e ocra…

L’autunno in Cansiglio è anche stagione degli amori per i cervi: i maschi abbandonano l’usuale isolamento e si contendono le femmine, facendo risuonare nei boschi il caratteristico “bramito”. E’ il richiamo che caratterizza il rituale dell’accoppiamento: un verso forte e profondo, emesso dai maschi adulti che si sfidano mostrando il loro caratteristico palco ramificato per conquistare le femmine che si muovono in branco insieme ai cervi più giovani…Raggiungiamo in pullman l’altopiano e dopo un passeggiata guidata e il pranzo libero a Pian Osteria, visitiamo, nel primo pomeriggio il Museo dei Cimbri a Tambre.

L’esposizione vuole illustrare la presenza dell’uomo in Cansiglio nei secoli, evidenziando come la situazione attuale sia il frutto dell’interazione tra fattori ecologici e antropici. L’esposizione segue idealmente un percorso cronologico: sezione archeologica, sezione sulla Serenissima Repubblica di Venezia e la foresta del Cansiglio, la produzione di remi per l’arsenale veneziano, le attività forestali e la Comunità Cimbra. L’interessante sezione archeologica testimonia la presenza di numerosi insediamenti temporanei di cacciatori nomadi e dimostra che questo altopiano è stato frequentato fin dalla Preistoria più antica e certamente dopo la fine dell’ultima glaciazione (circa 15.000 anni fa). Per molti secoli quindi la frequentazione umana dell’Altopiano si è limitata alle stagioni favorevoli, al solo scopo di dedicarsi alla caccia, attività prevalente di quelle antiche culture. Il Cansiglio è importante anche dal punto di vista paleobotanico in quanto all’interno di una torbiera sono stati fatti importanti ritrovamenti di materiale vegetale (polline, pigne e piccoli rami, tronchi) depositatesi migliaia di anni fa, dal cui studio è stato possibile ricostruire il clima nel passato e la situazione vegetazionale dal tempo dell’ultima glaciazione in poi. Ben testimoniata è anche la presenza della dominazione della Serenissima Repubblica di Venezia che, nei secoli della sua massima espansione ha utilizzato questa Foresta per soddisfare il bisogno di legname per l’Arsenale. Nel 1458 la Repubblica mise il Cansiglio (Bosco da Reme di San Marco) sotto la sua diretta giurisdizione, utilizzando il faggio per produrre i remi delle galee…

Domenica 23 Ottobre 2022

Partenza in pullman granturismo alle ore 7.00 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (ore 7.30 Galleria Artemisia – Mortegliano). Rientro previsto per le 19:00. La quota di partecipazione (base 25 persone) è fissata in Euro 38,00 (soci sostenitori Euro 36,00) comprensive di: pullman granturismo – passeggiata con guida ambientale escursionistica – ingresso e visita guidata al Museo dei Cimbri – accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 13 Ottobre

Accompagna: Annaluisa Gori Guida ambientale escursionistica guida interna al Museo dei Cimbri.



UDINE: Il Patriarca e il Tiepolo

Visita del Palazzo Arcivescovile con i pregevoli affreschi di G.B. Tiepolo dello Scalone d’Onore, della Galleria degli Ospiti, della Sala del Trono e della Sala del Tribunale Ecclesiastico commissionati dal Patriarca Delfino tra il 1726 e il 1729.

La visita continuerà attraverso la Sala Gialla e la Sala Azzurra per giungere alla preziosa Biblioteca Arcivescovile lignea del Card. Dionisio Delfino; seguirà breve visita alla Collezione di scultura lignea policroma dorata friulana situata al primo piano del Palazzo (dal sec. XIII al sec. XVIII) con particolare attenzione alle tecniche esecutive. 

L’itinerario si concluderà con la visita dell’Oratorio della Purità con i celebri affreschi di G.B. e G.D. Tiepolo, eseguiti nel 1759, completando così l’opera del grande maestro veneziano a Udine.

Sabato 5 Novembre 2022

Ritrovo davanti al Palazzo Arcivescovile alle ore 10:00. La visita terminerà intorno alle ore 12:30. La quota di partecipazione (base 25 partecipanti), comprensiva di ingresso e contributo per la guida, è di Euro 14,00. Adesioni entro il 25 Ottobre.

Guida: Elisabetta Milan



VENEZIA: Giardini e Arsenale. 59° Esposizione Biennale Internazionale d’Arte: “Il latte dei sogni”.

La Mostra Il latte dei sogni prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) – spiega Cecilia Alemani, curatrice della Biennale – in cui l’artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita, attraverso le metamorfosi dei corpi e delle definizioni dell’umano, viene costantemente reinventata e il prisma dell’immaginazione, nel quale è concesso cambiare, ci trasforma e ci fa diventare altri da noi stessi… Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti dei nostri simili, delle altre forme di vita e del pianeta che abitiamo? E come sarebbe la vita senza di noi? Questi sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questa edizione della Biennale Arte, la cui ricerca si concentra in particolare attorno a tre aree tematiche: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie; i legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra…

La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale includendo 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Sono 26 le artiste e gli artisti italiani, 180 le prime partecipazioni nella Mostra Internazionale, 1433 le opere e gli oggetti esposti, 80 le nuove produzioni…


Partenza in pullman granturismo alle ore 7:00 da Udine Teatro (lato Viale Trieste) e alle 7:20 da Mortegliano – Piazza Municipio. Rientro previsto intorno alle ore 20:30.

Domenica 13 Novembre 2022

La quota di partecipazione (base 25 partecipanti) è fissata in Euro 62,00 (soci sostenitori Euro 60,00) comprensive di: pullman granturismo per e da Punta Sabbioni – trasferimento in barca da Punta Sabbioni ai Giardini in andata e ritorno – ingresso alla Biennale: Giardini e Arsenale – guida locale all’Arsenale – guida e accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 22 Ottobre.

Guida/accompagna: Annaluisa Gori Guide interne alla Biennale.

N.b. Ho preferito il trasferimento in pullman per e da Punta Sabbioni perché da quell’approdo abbiamo la possibilità di trasferirci con la barca prenotata, in andata e ritorno, direttamente in Riva degli Schiavoni all’altezza dei Giardini, evitando i lunghi tratti a piedi da e per la stazione ferroviaria di Venezia…



PADOVA. Palazzo Zabarella: “Futurismo. La nascita dell’avanguardia 1910-1915” e a: Palazzo del Monte di Pietà: “L’occhio in gioco. Percezioni, impressioni e illusioni nell’arte dal Medioevo alla Contemporaneità”

La mostra sul Futurismo, allestita a Palazzo Zabarella, indaga in modo assolutamente inedito le origini del movimento, offrendo una visione nuova ed originale e invitando alla scoperta di una realtà artistica fino a ora poco svelata. “Futurismo”, innanzitutto, significa “arte del futuro” e infatti, tra le avanguardie del ‘900, è quella maggiormente animata da un sentimento rivoluzionario di rinnovamento, di ribellione nei confronti della tradizione e di fiducia nelle possibilità offerte dal futuro e dalle sue innovazioni tecniche.

Gli artisti della prima generazione di futuristi – Umberto Boccioni, in primis e poi Carlo Carrà, Luigi Russolo, Antonio Sant’Elia, Giacomo Balla e Gino Severini – si pongono come obiettivo di risvegliare l’arte figurativa poiché non è più immaginabile che continui a dar voce a tematiche lontane dalla realtà, spesso vincolate a soggetti religiosi e mitologici. Il Futurismo, si pone come chiave di rottura verso gli schemi del passato, assurgendo anche a precursore di idee ed esperienze del Dadaismo, delle avanguardie russe e delle neo avanguardie del secondo Novecento.

Proseguiamo nel pomeriggio con: “L’Occhio in gioco…” allestita a Palazzo del Monte di Pietà. Ad essere proposto è un nuovo modello espositivo che abbraccia e unisce due dimensioni: lo sguardo generale che accompagna il visitatore a comprendere l’indagine e lo sviluppo delle arti sul tema del movimento e uno, più specifico, che indaga i rapporti tra la psicologia della percezione e la creatività. La mostra spazia su due ambiti espositivi paralleli, due percorsi per certi versi autonomi ma riuniti dal momento storico su cui entrambi si focalizzano, gli anni ’60, e dal rappresentare, entrambi, il nuovo che irrompe nell’arte. Nelle 11 sezioni storiche è un continuo gioco di sorprese visive che parlano di arte e scienza, di ottica e teorica del colore, di tecnica e fotografia, attraverso rimandi ed accostamenti che trovano forza nei lavori di studiosi ed artisti che hanno affrontato, ciascuno con una cifra diversa, i temi della percezione, dell’opera in movimento, della distorsione della realtà, della prospettiva e dell’inganno visivo. Si passa, solo per citarne alcuni, da Serault a Severini, Muybridge, Picasso, Duchamp, Balla, Frank Stella, Calder, Munari, Ontani, Soto, Grazia Varisco, Vasarely…

Domenica 18 Dicembre 2022

Partenza in pullman granturismo alle ore 7.00 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (ore 7.30 Galleria Artemisia – Mortegliano). Rientro previsto per le 20:00. La quota di partecipazione (base 30 persone) è fissata in Euro 59,00 (soci sostenitori Euro 57,00) comprensive di: pullman granturismo – ingressi con visita guidata ad entrambe le mostre (che possono essere escluse dalla quota, su richiesta: euro 13 Futurismo e euro 9 L’Occhio in gioco) – accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 28 Novembre.

Accompagna: Annaluisa Gori Guide interne a Palazzo Zabarella e a Palazzo del Monte di Pietà.




In conformità con le normative vigenti in materia, i viaggi si avvalgono dell’organizzazione tecnica di A. di V. abilitate. I tour in programmazione non sono confermati ma solo proposti. All’atto della conferma i partecipanti riceveranno foglio notizie con eventuali variazioni e dettaglio degli operatori. I tour sono riservati agli iscritti, ai soci sostenitori e ai loro familiari.

Per i viaggi: Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge n. 269 del 3 agosto 1998:

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”