Galleria Artemisia - Mortegliano (UD) Italy
 
 
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visite didattiche

 

 

 

 

INFLUENZE SOVIETICHE. TALLINN – HELSINKY – SAN PIETROBURGO – MOSCA – ANELLO D’ORO – RIGA

Con un volo serale atterriamo a Tallinn e incontriamo il nostro autista, il pullman e coloro che ci hanno preceduti via terra. Ceniamo e pernottiamo in hotel. Dedichiamo la mattinata del mercoledì alla visita di quella che è ritenuta la "Perla del Baltico" per il suo fervore culturale e la maggiore apertura verso l'Europa. La capitale dell’Estonia deve il suo fascino principale alla sfilata di torri della cinta muraria dalla caratteristica copertura. Nel primo pomeriggio, dopo il pranzo libero traghettiamo a Helsinky e subito raggiungiamo in pullman il porto dal quale, alle 19.00 salpa il nostro traghetto diretto a San Pietroburgo. Siamo nel periodo delle notti bianche, il cielo è chiaro e il sole pare non tramontare mai. Il giovedì, dopo la colazione, lasciamo il traghetto, completiamo le pratiche di ingresso e incontriamo la nostra guida per la prima panoramica di San Pietroburgo: il piazzale delle Colonne Rostrate, il Campo di Marte, la famosa prospettiva Nevskjj, la Piazza del Palazzo con la colonna Alessandrina, la Piazza di Sant’ Isacco e l’Ammiragliato,  la Fortezza dei S.S. Pietro e Paolo, la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato. Il venerdì è per  il Museo dell’Hermitage la più completa collezione d’arte al mondo. Fondato da Caterina II nel 1764 come museo di corte, dopo tre secoli di raccolta paziente il museo vanta opere di ogni stagione pittorica per un totale di oltre 16 mila quadri! Nel pomeriggio navigazione in battello sui fiumi e canali per ammirare Pietroburgo da una prospettiva diversa e affascinante. Sabato il trasferimento da Mosca a San Pietroburgo. Oltre settecento chilometri di territorio russo scorrono fuori dal nostro abitacolo e villaggi, campagne, insediamenti industriali, piccole città ci raccontano una storia che non conosciamo. Domenica siamo a Mosca e iniziamo le nostra visite: la Piazza Rossa con la Cattedrale di San Basilio, l’elegante via Tverskaya, la Piazza Teatralnaya e il Teatro Bolshoi, la Collina dei Passeri adiacente all’Università di Mosca, con una spettacolare vista sulla metropoli, la Cattedrale del Cristo Salvatore; ricostruita negli anni 90 con ampio utilizzo di marmi e ori, è oggi l’edificio di culto più importante della Russia ortodossa, sede delle principali cerimonie di Stato. Nel pomeriggio il visita al Cremlino di Mosca da sempre centro della vita politica, religiosa e culturale della Russia. Visita a due delle cattedrali sul territorio del Cremlino. Il lunedì entriamo nella Galleria Tretiakov, fondata nel 1856 e attualmente la più ricca collezione di arte russa esistente. Nel pomeriggio il  Monastero di Novodevicy, Patrimonio Unesco, è uno dei complessi monastici più importanti situati nel territorio di Mosca. Fondato nel XVI secolo sulle rive della Moscova, con le sue imponenti mura è stato uno dei bastioni difensivi della città, come avveniva per la maggior parte dei conventi. Il martedì partiamo in direzione di Serghjev Posad per visitare il Monastero della Trinità e di San Sergio, il centro più importante della Russia ortodossa. Proseguiamo con Rostov Veliky, piccolo centro urbano raccolto attorno al suo Cremlino fortificato che visitiamo, uno dei più caratteristici e meglio conservati, situato sulle pittoresche rive del Lago Nero. Raggiungiamo Yaroslavl per il pernottamento. Il mercoledì visitiamo la cittadina fondata sulle rive del Volga nel 1010 dal Principe Yaroslav il Saggio, oggi uno dei centri turistici più visitati del circuito dell’Anello d’oro. Il suo centro storico è tutelato dall’Unesco. Visitiamo la Chiesa di Sant’Elia e il Monastero della Trasfigurazione. Nel pomeriggio raggiungiamo Kostroma, pittoresca città sulle verdeggianti rive del Volga. Visitiamo il Monastero Ipatevsky la cui storia è profondamente legata a quella della famiglia degli Zar Romanov. Al termine raggiungiamo Suzdal per il pernottamento. Giovedì visitiamo la cittadina che, un tempo a capo di un potente principato, oggi è poco più di un villaggio a nord-est di Mosca e conserva nei suoi monumenti i fasti di un passato glorioso. Visitiamo il Cremlino, il Monastero di Sant’Eufemio, il Museo dell’architettura in legno, la Cattedrale della Natività. Nel pomeriggio raggiungiamo Vladimir. Fondata nel 1108, quando Mosca era poco più di un villaggio, nel XIII secolo divenne una delle più potenti città della Russia fino a esserne, per alcuni decenni, la capitale. Entriamo nella Cattedrale della Dormizione. Al termine delle visite rientriamo a Mosca. Il venerdì è per la seconda lunga traversata. Pochi chilometri meno della prima ma un percorso diverso per rientrare dalla Lettonia. Incrociamo le dita al confine e, appena oltrepassato, ci fermiamo per la cena e i pernottamento all’altezza di Rezekne. Sembra di esser via da un secolo quando, dopo la prima colazione, partiamo in direzione della bella Riga, capitale della Lettonia. La più grande e popolata delle tre capitali baltiche, deve ricchezza e prosperità al passato di città marinara. Il suo centro storico è stato inserito nel 1997 nel Patrimonio Unesco, grazie all'incredibile abbondanza di bellezze architettoniche e stilistiche fra le quali l’immancabile quartiere Liberty, lo stile architettonico predominante. Il movimento, caratterizzato da forme insolite, mix di elementi fantastici, alternanza di ornamenti geometrici e linee fluide, si impose a Riga dal 1899. Continuiamo  con il mercato centrale e la Cattedrale "Natività di Cristo" ortodossa-russa, la più grande nei paesi baltici. La facciata esterna è in stile neo-bizantino, l'interno ospita le icone ortodosse, alcune delle quali dipinte dal famoso pittore Vasili Vereshchagin. E’ l’ultimo giorno prima della partenza perciò passeggiamo fino a tardi. La domenica mattina dopo la colazione Roberto ci accompagna all’aeroporto e un volo ci riporta in Italia per l’ora di pranzo.

Dall’ 11 al 23 Luglio 2017

La quota di partecipazione (base 25 persone) è fissata in Euro 1.695,00 (soci sostenitori Euro 1.680,00) comprensive di: Volo low cost, andata su Tallinn e ritorno da Riga, tasse aeroportuali comprese - Franchigia bagaglio a mano 10 Kg (i bagagli pesanti saranno caricati due giorni prima sul pullman che ci precede via terra) - Pullman granturismo – Sistemazione in hotel  3* e 4*(categoria locale) in camere doppie con servizi privati – Tasse di soggiorno locali  – Trattamento di prima colazione e cena in hotel (ad esclusione di quella in traghetto) – Tre pranzi in ristorante lungo il percorso dell’Anello D’Oro – Traghetto Tallinn/Helsinky  in passaggio ponte e Helsinky/San Pietroburgo in cabine doppie interne con servizi privati e prima colazione – Tutti gli ingressi indicati – Tour in battello a San Pietroburgo – Guide locali in Federazione Russa – Visto di ingresso in Russia – Assicurazione sanitaria obbligatoria massimale 30.000 Euro, in Federazione Russa – Guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 30 Maggio con il versamento di Euro 500,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Visto Russia: i documenti necessari per l’ottenimento del visto sono: passaporto in originale con validità 6 mesi dalla data di fine viaggio, firmato, con 2 facciate libere consecutive e in buono stato (i passaporti danneggiati possono comportare problemi di rilascio visto o all’ingresso in Russia); Modulo visto compilato e firmato (fornito dalla Galleria via mail ai partecipanti); 2 fototessera con le caratteristiche delle foto per il passaporto (viso e orecchie scoperti, espressione neutra).

Guida/accompagna: Annaluisa Gori - guide locali – driver: Roberto

Organizzazione Tecnica: Incoming Russia - Mosca

 

CARNIA. Zuglio,  Dierico e Illegio

In mattinata raggiungiamo la  Pieve Matrice di San Pietro a Zuglio, una chiesa antichissima la cui storia è segnata dalle vicissitudini del luogo. L'antica Iulium Carnicum fu la città romana più settentrionale d'Italia e, situata strategicamente in prossimità della grande arteria stradale che da Aquileia portava ad Aguntum, centro del Norico meridionale, fu raggiunta ben presto dalle correnti evangelizzatrici partite da Aquileia. La chiesa gotica attualmente esistente, fu voluta nel 1312 dal Patriarca di Aquileia che la fece costruire con un'unica navata e tre altari, conservando la sagrestia precedente e incorporando la precedente parete settentrionale con le finestre romaniche,  tuttora visibili. All’interno il capolavoro dell'arte rinascimentale è rappresentato dall'altare ligneo di Domenico da Tolmezzo (1481-1483). Per il pranzo sportivo raggiungiamo Dierico dove visitiamo la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Dell’antico edificio, risalente al 1300 e rimaneggiato nel 1500, resta soltanto il coro. L’interno della chiesa è affrescato con scene del Vecchio e del Nuovo Testamento nel XVI secolo da Giulio Urbanis, allievo di Pomponio Amalteo; ma la meraviglia è lo splendido altare ligneo che si erge nel centro dell’abside. Opera di Antonio Tirone da Bergamo, l’altare risale al 1522 ed è formato da quattordici statue inserite in nicchie distribuite su tre piani distinti, raccordate da ornati floreali di delicata fattura. Al centro la Vergine col il Bimbo ha un’espressione ieratica. Concludiamo la giornata alla Casa delle Esposizioni di Illegio dove visitiamo la mostra Amanti. Passioni umane e divine. Dalle tavole dorate del Medioevo ai profili divini del Neoclassico, fino agli impetuosi chiaroscuri di Barocco e Romanticismo, la mostra racconta le storie dei grandi amanti e la teoria dell'amore nei miti antichi, per approdare alla speranza cristiana dell'amore Divino.

Domenica 6 Agosto 2017

Partenza in pullman granturismo alle ore 8.00 da Udine Teatro G. Da Udine, lato Viale Trieste (7.45 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 19.00 circa. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 32,00 (soci sostenitori Euro 30,00) comprensive di: pullman granturismo, ingresso alla mostra con visita guidata, pranzo sportivo e guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 24 Luglio

Guida/accompagna: Annaluisa Gori – Visita guidata a Zuglio e Guida interna alla Casa delle Esposizioni di Illegio

 

TANTA DANIMARCA E INEDITA GERMANIA. Paesaggi, arte, storia e leggende di luoghi fiabeschi dal fascino antico.

Partiamo il venerdì nel primo pomeriggio e guadagniamo in serata Ingolstadt. Riprendiamo il nostro viaggio dopo la prima colazione. Per il pranzo e una corroborante passeggiata raggiungiamo Fulda la cui origine risale all’Abbazia benedettina fondata nel 744 e che alterna  fattezze medievali ad architetture barocche. La Michaelskirche, d’impianto carolingio e il Dom meritano un pensiero architettonico. Dopo il pranzo sportivo e l’abbiocco pomeridiano, la sosta più importante del sabato è per la bella Hildesheim amata da Ludovico il Pio, “Città Santa” della Germania e patrimonio dell’Unesco per lo strepitoso soffitto ligneo del ‘200 di St. Michael e la porta del vestibolo nel Dom, capolavoro d’arte romanica in bronzo del 1015. Qui l’Hezilo-Leuchter, lampadario dell’XI secolo, raffigura la Gerusalemme Celeste dell’Apocalisse…non trascuriamo il chiostro del XII secolo e le case a graticcio che rendono suggestiva la cittadina. Dormiamo alle porte di Amburgo. Dopo Flensburg entriamo in Danimarca. Sønderborg è pervasa da un’atmosfera moderna nonostante le origini medievali. Il castello risale alla metà del XII secolo e fu protagonista di una storia lunga e travagliata. La Cappella della Regina Dorotea, al suo interno, costituisce uno dei più ricchi ambienti rinascimentali in Danimarca. Una piacevole traversata in traghetto ci consente di approdare, in meno di un’ora, nella piccola cittadina danese di Bojden, nell’isola di Fyn, chiamata giardino della Danimarca, con le sue dolci colline i frutteti e le fattorie. Faaborg ha case basse e pittoresche e una cattedrale luterana nel nucleo più antico della città, dall’imponente architettura gotica in mattoni e dall’interno candido e prezioso. Il castello di Egeskov è tra i più suggestivi della Danimarca. Fu costruito su palafitte a metà del XVI secolo; la compatta massa in mattoni rossi si specchia nell’acqua del vasto fossato circostante. Le sale conservano arredi antichi mentre i giardini settecenteschi riflettono il gusto francese. Arriviamo a Odense per la cena e il pernottamento. La città di Hans Christian Andersen è menzionata per la prima volta da Ottone III nel 988. Oggi merita la visita per la bella Cattedrale gotica in mattoni dedicata a San Canuto con un maestoso pulpito e il grandioso dossale ligneo dorato e intagliato, l’architettura industriale della fabbrica tessile Brandt e, fra gli edifici a graticcio, la Casa delle Monete del 1646. Ripartiamo e lo Storebæltsforbindelsen, il Grande Belt, ci sbalordisce! Il collegamento tra le due isole danesi consiste in un ponte sospeso stradale e un tunnel ferroviario. Mare a destra e mare a sinistra per lunghi chilometri durante i quali scattiamo senza riserve. Raggiunta l’isola di Selandia scendiamo a sud diretti, senza indugio nella piccola isola di Møn della quale ci innamoriamo perdutamente… Le tombe risalenti al neolitico raccontano la sua storia lunga di secoli ma lo spettacolo principale sono le bianche scogliere di gesso, le Møns Klint, che tra Maggio e Agosto si arricchiscono dello spettacolo regalato dalle rare orchidee della zona. Sei chilometri mozzafiato si stagliano a 128 metri sul livello del mare. Sono le piccole chiese di Emelunde e Keldby a concludere la conquista…Una Biblia Pauperum dai vivaci colori acquerellati riempie i soffitti sopra le nostre teste di storie che risalgono al 1200 grazie all’opera di pittori ancora sconosciuti e misteriosi. Non smettiamo mai di guardare… A Køge possiamo solo fare una passeggiata; edifici ricchi di storia accendono l’immaginazione: case medievali, palazzi cinquecenteschi, facciate seicentesche, edifici neoclassici finché qualcuno non ci richiama e dobbiamo rientrare. Per il pernottamento arriviamo a Roskilde. La sua cattedrale, Patrimonio dell’Unesco, fu costruita a cavallo fra il XII e XIII secolo dove, fin dal 980, sorgeva quella che può essere considerata la prima chiesa cristiana di Danimarca. E’ la prima cattedrale gotica in Scandinavia ad essere costruita interamente in mattoni. Sin dal XV secolo la famiglia reale danese la scelse per le sepolture reali consentendoci di vedere oggi un grandioso interno a tre navate in cui si aprono 11 tra cappelle e cripte riccamente decorate. Non possiamo trascurare i Vichinghi se pensiamo che cinque delle loro navi, affondate tra il 1000 e il 1050,  sono qui conservate nel Museo delle Navi Vichinghe, per raccontare la storia e le usanze di una stirpe tanto temuta. Un nuovo giorno per Helsingør, patria di Amleto e importante scalo portuale. Qui il Kronborg Slot, superbo esempio di fortezza rinascimentale e patrimonio Unesco, è il luogo in cui Shakespeare ambienta la tragica storia. Pensando se essere o non essere sia veramente un problema, continuiamo verso Hillerød, fondata nel Cinquecento e sviluppata intorno al vasto complesso del castello di Frederiksborg. Raggiungiamo Holbæk e ritorniamo indietro nel tempo: il piccolo fiordo è tempestato di piccole chiese tardo romaniche completamente affrescate secondo modi ancora bizantineggianti, una pagina di storia lontana e inaspettata: Tveje Merløse, Søstrup Kirke, Tuse Kirke...In serata due ore di navigazione da Odden ad Ahrus per vedere dal traghetto le isole della Danimarca a sinistra e le coste della Svezia a destra. La Domkirke di Ahrus è un imponente edificio a mattoni che custodisce un capolavoro di Bernard Notke, il Municipio invece è una pietra miliare dell’architettura razionalista danese. Al Museo ci sarebbe il corpo del bimillenario uomo di Grauballe, straordinariamente conservato e dell’apparente età di 30 anni, misteriosamente ucciso…un noir ancora da risolvere. Råsted merita una sosta prima di arrivare ad Aalborg dove facciamo una passeggiata nel centro dalle architetture rinascimentali. A Lindholm Høje, c’è la più vasta necropoli danese dell’Età del Ferro germanica e del periodo vichingo. Gli scavi hanno portato alla luce 682 tombe circondate da allineamenti di pietre tagliate. Concludiamo la nostra giornata a Skagen, il punto più alto del nostro viaggio. Qui, immersi in un paesaggio indimenticabile di incontaminata natura e avvolti da una luce straordinaria, a partire dagli anni ‘70 dell’Ottocento i più grandi pittori danesi organizzarono una scuola di stile impressionista nota in tutta Europa. Ammiriamo le opere di questi artisti e commentiamo uno stile comune che tanto ci affascina. Un’insolita escursione a bordo del Sandormen, originale trattore-autobus ci porta alla vicina Grenen, la spiaggia dove il Mar del Nord e il Mar Baltico s’incontrano. Non manchiamo la Tilsandede Kirke della quale in realtà è visibile solo il campanile bianco che si fa strada a fatica fra le dune: il resto della chiesa è stato distrutto dopo essere stato completamente sepolto dalla sabbia nel 1795! Iniziamo la discesa sul versante occidentale. Il faro di Rubjerg Knude quando fu inaugurato 1900 sorgeva a 200 metri dalla costa, oggi l’azione erosiva del mare lo ha mezzo immerso nella sabbia. Klitmøller è un piccolo villaggio di pescatori tormentato dal vento e dalle onde, acqua e terra rubata al mare finché raggiungiamo il nostro hotel all’altezza di Ringkøbing. Hvide Sande, Sabbie bianche, deve la propria esistenza al vento che ha creato questa chiusa naturale. Proseguiamo per Ribe, una delle più antiche città della Danimarca. Il nucleo storico con case medievali a graticcio è stretto intorno alla Domkirke di impianto romanico. Il meraviglioso portale della Deposizione e l’abside di forme lombarde custodiscono un interno pregevole. Møgeltønder è un minuscolo e fiabesco villaggio con un piccolo castello reale, una stradina di case tipicamente danesi e una chiesa interamente affrescata. Qui salutiamo la Danimarca ed entriamo in Germania per il pernottamento. L’Abbazia di Wienhausen non sta lungo gli itinerari turistici nonostante racchiuda tesori preziosissimi mentre nella vicinissima Celle buona parte delle case risalgono al XVI secolo e raccontano, nei legni intagliati della struttura a graticcio, la storia di un fasto passato. Infine Bamberga, situata, come Roma su sette colli e costruita intorno al nucleo storico di un’antica città sulle sponde del fiume Regnitz. Patrimonio dell’Unesco dal 1993, la cittadina offre una delle più belle piazze di Germania con la splendida cattedrale in cui si fondono tardo romanico tedesco e primo gotico francese, la Neue Residenz e l’antico palazzo vescovile. Con le schede fotografiche piene rientriamo a Udine la domenica sera.

Dall’11 al 20 Agosto 2017

La quota di partecipazione (base 35 partecipanti) è fissata in Euro 1.195,00 (soci sostenitori Euro 1.180,00) comprensive di: pullman granturismo - Sistemazione in hotel 3/4* in camere doppie - trattamento di prima colazione e cena come da programma - pranzi “sportivi” lungo il percorso – tutti i traghetti e i passaggi ponte – guide locali ove previste – ingressi indicati - guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 25 Giugno con il versamento di Euro 400,00  a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Accompagna: Annaluisa Gori – Guide locali –  Driver: Roberto

Tour in programmazione

 

BAVIERA. Giardini in fiore

Il primo sito del venerdì pomeriggio è il castello di Nymphenburg, oggi inglobato nella città di Monaco, fino al 1918 una delle principali residenze estive dei Wittelsbach. L'origine del castello risale al 1662. Nel corso del Settecento vennero eseguiti numerosi lavori di ingrandimento della struttura che assunse ben presto le dimensioni di un imponente palazzo e si abbellì con statue, fontane ed aiuole in stile francese. Venne poi parzialmente modificato nell'Ottocento da Friedrich Ludwig von Sckell, secondo lo stile inglese. Completiamo la giornata con il Giardino Botanico di Monaco. Oltre 14.000 piante in giardini e serre, sono curate da un centinaio di giardinieri e diventano luogo di studio e ricerca dell'Università per la  difesa di alcune specie rare. Il sabato continuiamo con il giardino della biodiversità della Fortezza di Pappenheim e, ad Eichstätt, il giardino barocco della residenza estiva dei Vescovi Conti e il bastione con una vasta area terrazzata e coltivata a giardini e orti. La domenica mattina il Weihenstephan Garten, luogo di sperimentazione Universitaria sulle piante ornamentali da esterno. Di notevole importanza per gli specialisti e gli amanti del giardino, conta numerosi visitatori provenienti dalla Germania e dall'estero. Prima della partenza, se il tempo ce lo consente, il Westpark, creato in occasione dell’ Esposizione Internazionale nel 1983. L'impianto di 60 ettari è stato progettato da Peter Kluska che si è ispirato al paesaggio delle Prealpi creando colline artificiali e valli, oltre a due grandi laghi. Nel giardino fioriscono in tarda primavera oltre 20.000 rose da 500 specie diverse. Dormiamo in centro a Monaco e concludiamo le nostre giornate a spasso nella capitale della Baviera: Marienplatz, l’Altes Rathaus nelle forme gotiche, la Residenz, sfarzosa dimora dei sovrani di Baviera…le birrerie…

Venerdì, sabato e domenica 25 – 26 – 27 Agosto 2017

La quota di partecipazione (base 25 persone) è fissata in Euro 270,00 (soci sostenitori  Euro 260,00) comprensive di: Pullman granturismo come da programma - Sistemazione in hotel Cat. 3/4* in trattamento di pernottamento e prima colazione - Ingressi a tutti i giardini indicati nel programma – Guida e accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 10 Luglio  con versamento di Euro 100,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Percorsi guidati ai giardini a cura del paesaggista Matteo La Civita

Accompagna: Annaluisa Gori

Tour in programmazione

GRECIA. Storia e mare

Arriviamo con un volo serale nell’antica Tessalonica, la seconda città della Grecia dopo Atene. Dedichiamo una giornata intera alla sua architettura bizantina, patrimonio dell’Unesco: l’Arco di Galerio, la Torre Bianca, Agia Santa Sofia, Agios Dimitrios, Agios Nikolaos Orfanos… e ci attardiamo nel tipico mercato di Modiano per l’aperitivo. Dedichiamo due giorni alla visita dei siti importanti della Macedonia Greca. A Vergina, una campagna di scavi scoprì, nel 1977, l’ingresso ad una tomba, all’interno della quale, i resti di un cranio con l’orbita di un occhio danneggiata, permisero di attribuire la sepoltura a Filippo II di Macedonia padre di Alessandro Magno! Il tesoro, gli affreschi parietali e il ricordo di una storia studiata e, fino a tempi recenti solo immaginata, danno fascino ad un luogo improvvisamente reale. Ci tratteniamo a Véria dove nelle vie del centro, nascoste da moderni palazzi, sono vecchie case macedoni in pietra e legno e piccole chiese bizantine. Edessa è oggi conosciuta per la bellezza del suo paesaggio con le alte cascate che precipitano da una rupe coperta di verde mentre l’antica Pella era un tempo la fiorente capitale della Macedonia. Fu qui che Alessandro nacque nel 356 a.C. e crebbe sotto la tutela del grande Aristotele. Arricchiti di storia e cultura e riempiti gli occhi di vestigia e ruderi, ci allontaniamo da Salonicco per raggiungere l’affascinante penisola di Sithonia, il dito mediano della Calcidica. Nel suo panorama coste alte e frastagliate dove si susseguono dirupi e fiordi profondi, spiagge di sabbia nascoste in riparate baie, fitti boschi di pini marittimi… La strada corre alta sul mare regalando splendide viste sul Monte Athos, spesso circondato da un cappello di nubi bianche. Da Ósmos Panagías un battelo ci permette di curiosare da lontano i suoi monasteri. Nella Montagna Sacra, una  striscia di terra protesa nel mar Egeo, sorgono venti monasteri, di religione greco, russo, bulgaro e serbo-ortodossa ancora oggi severamente vietati alle donne…. La storia del Monte Athos inizia nel lontano 963 d. C., quanto il monaco Atanasio fonda il primo dei monasteri oggi chiamato Grande Lavra...Tre giorni di relax all inclusive, sole, mare e natura, prima di rimetterci in moto diretti a Kalambaka. Sospesi in aria…questo significa in greco Meteore, i pilastri di roccia ci guardano arrivare da vertiginose altezze. Al loro cospetto non si stenta a credere che nel passato i contatti con il mondo esterno avvenissero solo tramite scale di corda o ceste gettate dall’alto. Il paesaggio è strepitoso mentre ci arrampichiamo per vederne almeno tre. Pernottiamo sulla via che conduce al mare senza privarci di curiosare Métsovo dove ancora oggi si vive di pastorizia e legname, Ioánnina con i resti della cittadella fortificata e se resta tempo… Dodoni, il teatro voluto da Filippo II e trasformato in arena dai Romani. Qui cerchiamo di sentire l’oracolo e confidiamo in messaggi di gioia futura... Raggiungiamo per penultima Igoumenitsa e dal suo porto salpiamo verso Corfù una delle isole greche più belle e visitate del Mediterraneo. Qui, all’imbocco dell’Adriatico, di fronte alle coste dell’Epiro, approdò il naufrago Ulisse… ponte naturale fra Italia e Grecia, scalo privilegiato per le galee in rotta verso l’Oriente a lungo dominato della Serenissima, Corfù regala ancora sapori ed atmosfere veneziane miste di contaminazioni internazionali. La mattina della domenica rientriamo in volo o, per chi preferisce, in traghetto nella nostra Italia ancora assolata…i banchi di scuola ci aspettano!

Dal 1° al 10 Settembre 2017

La quota di partecipazione (base 35 persone) è fissata Euro 980,00 (soci sostenitori Euro 970,00) comprensivi di: Volo aereo di andata Bologna/Salonicco e ritorno Corfù/ Treviso - Franchigia bagaglio a mano 10 Kg (i bagagli pesanti saranno caricati due giorni prima sul pullman che ci precede via terra) - Pullman granturismo - Pernottamenti in hotel 3/4* in trattamento di mezza pensione durante il tour (ad esclusione della prima cena) - trattamento all-inclusive a Sithonia  - Due pranzi sportivi lungo il percorso -  Guida parlante italiano in tutti i siti - Ingressi a siti e monumenti come da programma - Navigazione in battello per vedere i monasteri del Monte Athos dal mare - Accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 20 Giugno con versamento di Euro 250,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Accompagna: Annaluisa Gori - Guida locale – Driver: Roberto

Tour in programmazione

 

GRADISCA D’ISONZO. Arte e vino

La galleria regionale d'arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, conserva la più importante raccolta esistente di opere di Luigi Spazzapan (Gradisca d'Isonzo 1889 - Torino 1958),  il "raffinato e diabolico" pittore che fu un indiscusso protagonista della pittura d'avanguardia del Novecento italiano. Provenienti dalla collezione di Eugenio Giletti, collezionista torinese e grande amico di Spazzapan, le ottantasette opere del pittore sono esposte a rotazione nelle sale del primo piano offrendo al visitatore una suggestiva sintesi della carriera dell'artista, documentata in tutte le sue fasi, dalla fine degli anni trenta al 1958. Il secondo piano della Galleria è dedicato alle rassegne temporanee o all'esposizione delle opere degli artisti che formano la collezione della Galleria volta a documentare gli aspetti e le tendenze più attuali delle arti visive del Friuli Venezia Giulia per promuovere la conoscenza e la valorizzazione dell'arte contemporanea. Completiamo la mattinata con la Tenuta di Villanova situata su un piccolo altopiano a pochi chilometri dalla Slovenia, essa segna il confine tra due storiche zone DOC friulane: Collio ed Isonzo, i vini, pertanto, sono di due differenti denominazioni. Peculiarità della tenuta, unica in regione, l'essere dotata di una propria distilleria, ove con sapienza vengono distillate le vinacce ed i mosti d'uva. Di particolare pregio la ristrutturazione e conservazione dello storico centro aziendale che andremo a visitare.

Sabato 16 Settembre 2017

Partenza in pullman granturismo alle ore 14.30 da Udine Teatro G. Da Udine, lato Viale Trieste (14.50 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 19.00 circa. Costo di partecipazione (base 25 persone) Euro 25,00 (soci sostenitori Euro 23,00) comprensive di: pullman granturismo, ingresso alla Galleria Spazzapan con visita guidata, percorso illustrativo all’interno della tenuta Villalta con degustazione/aperitivo (riduzione euro 8,00 per chi raggiunge i luoghi con i mezzi propri). Adesioni entro il 25 Agosto

 

Accompagna: Annaluisa Gori – guide locali

 

VENEZIA. 57° Biennale “VIVA ARTE VIVA

Curata da Christine Macel e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, la grande esposizione si sviluppa intorno a nove capitoli o famiglie di artisti, con due primi universi nel Padiglione Centrale ai Giardini e sette altri universi che si snodano dall'Arsenale fino al Giardino delle Vergini. 120 sono gli artisti partecipanti, provenienti da 51 paesi; di questi, 103 sono presenti per la prima volta nella Mostra Internazionale. L’esposizione sarà affiancata da 85 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 3 i paesi presenti per la prima volta: Antigua e Barbuda, Kiribati, Nigeria. Il Padiglione Italia,  alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, sarà curato quest’anno da Cecilia Alemani. Come di consueto saranno numerosi gli eventi collaterali, sebbene la Fondazione abbia deciso di concentrarli nel cuore della città lagunare. Si segnalano, tra i 23 sparsi sul territorio: in Campo San Geremia a Palazzo Flangini “The end od Utopia. Jaboc Hashimoto, Emil Lukas", “West meets East & East meets West” in Fondamenta de l’Abazia, mentre al Chiostro della Misericordia ci sarà l’Italian Pavilion Opening.“

Domenica 17 Settembre 2017

Partenza in pullman granturismo alle ore 7.00 dal Teatro Giovanni da Udine, lato Viale Trieste a Udine (7.20 Galleria Artemisia Mortegliano) per Punta Sabbioni e continuazione per Venezia in motoscafo privato che ci lascia davanti alla Biennale. Rientro per le 21.00 circa. Il costo di partecipazione (base 35 persone) è fissata in Euro 55,00 (soci sostenitori Euro 53,00) comprensive di: pullman granturismo da Udine a Punta Sabbioni A/R, motoscafo privato A/R, ingresso alla Biennale con visita guidata di Giardini ed Arsenale, guida e accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 10 Agosto

Accompagna: Annaluisa Gori – Guide della Biennale

 

OMAN

un Paese che da sempre affascina i visitatori per i paesaggi straordinari, per le alte montagne rocciose, per le oasi lussureggianti, per le spiagge bianche ed i vasti deserti con dune dorate. L'Oman é un paese dove il turismo di massa non esiste e quindi non sono stati ancora modificati i ritmi di vita, dove si si riesce a contemplare un tramonto sul mare, il profumo dell'incenso, un artigiano al lavoro, una torre merlata e molto altro ancora...

1° giorno: Venezia/Muscat  -  Partenza con volo di linea KLM per Muscat. Incontro l’assistente per il disbrigo delle formalità doganali e l’acquisto del visto d’ingresso in loco. Trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

2° giorno: Muscat  - Colazione in hotel e partenza per la visita della capitale del Sultanato dell'Oman. Muscat è situata in magnifica posizione sul mare con aspre montagne alle spalle. Visita del Museo etnografico Bait al Zubair, proseguimento verso l’Alam Palace sosta fotografica alla residenza del Sultano, passeggiata a piedi fino a raggiungere il lungomare da dove si possono ammirare i  forti portoghesi Jalali e Mirani del XIV secolo. Arrivo al suq di Muttrah, visita e shopping. Cena e pernottamento in  hotel.

3° giorno: Muscat/Grande Moschea/BimanSinkhole/Wadi Tiwi/Sur (250 km ca)  - Prima colazione in hotel e partenza in  pullman verso Sur. Visita della grande Moschea di Muscat, splendido esempio di architettura araba moderna. Arrivo a BimanSinkhole, un cratere con acque cristalline dove si incontrano le acque dolci della Wadi e salata del mare. Breve sosta  per  effettuare foto dall’alto a  Wadi Shab; la Wadi, dopo il tifone Gona, è una gola tra le rocce piena d'acqua. Arrivo quindi a Wadi Tiwi, passeggiata all'interno dell'Oasi ricca di palme e alberi da frutta. Arrivo a  Sure e pranzo in hotel. Pomeriggio visita della graziosa cittadina famosa per i cantieri navali dove vengono costruiti ancora con metodi tradizionali i Dhow, le tipiche imbarcazioni omanite, visita dell'area di Ras Ayqah con il faro e le case dei pescatori con le particolari porte delle abitazioni intagliate. Cena e pernottamento in Hotel. Dopo cena  escursione facoltativa alla spiaggia delle tartarughe.

4° giorno: Ras Al Jinz/Wadi Bani Khalid/Wahiba Sand ( 230 km ca ) - Prima colazione e partenza per Wadi Bani Khalid,  in base al numero dei partecipanti  lungo la strada si lascerà il bus per prendere i fuoristrada, poiché con il pullman grande non si può scendere alla wadi. Visita di questa spettacolare oasi, una delle più belle e famose dell'Oman. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per il deserto di Wahiba Sand con le sue dune rosate. Cena e pernottamento al campo tendato fisso con servizi privati ArabianOriyx. Nel pomeriggio entusiasmante escursione tra  nel deserto in attesa del tramonto.

5° giorno: Wahiba Sand/Sinaw/Jabreen/Bahla/Al Hamra/Nizwa ( 360 Km ca) – Dopo la prima colazione si esce dal deserto e, lasciati i fuoristrada si riprende il bus, partenza per Sinaw, uno dei mercati  più caratteristici del Sultanato, che si tiene ogni  giovedì.  Qui è possibile incontrare le donne beduine con le tipiche maschere che coprono il volto e gli anziani  in abito tradizionale. Proseguimento per Jabreen visita del castello fortificato costruito nel 1671 uno dei più belli e raffinati dell'Oman. Arrivo a Bahla, città storica un tempo circondata da 12 chilometri di possenti mura, dove si trova l'imponente forte posto sotto la protezione dell'Unesco. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Al Hamra un bellissimo villaggio semi abbandonato con le tipiche case di fango circondato da un lussureggiante palmeto. Passeggiata all'interno del villaggio con scorci paesaggistici molto particolari. Arrivo a Nizwa, antica capitale del Sultanato. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno: Nizwa/Birkat Al Mouz/Muscat ( 270 Km ca) - Prima colazione e visita del forte a pianta circolare e del castello di Nizwa incluso il Museo che è stato ricavato nei locali anticamente adibiti a prigioni. La visita di Nizwa continua con il caratteristici suq delle spezie, della frutta e verdura dove vengono venduti i datteri, sarà possibile trovare la famosa acqua di rose prodotta sulle montagne di Jabal Akdar. Qui si trovano anche numerosi negozi di artigianato locale. Pranzo nella Majalis di una famiglia omanita a base di piatti tipici. Nel pomeriggio visita del villaggio di Birkat al Mouz. Rientro a Muscat, sistemazione, cena e pernottamento in hotel.

7° giorno: Muscat/minicrociera a Bandar al Khayran/Muscat - Prima colazione in hotel, visita della galleria commerciale dell’Opera House e trasferimento alla Marina dove ci imbarchiamo su una barca veloce. La minicrociera dura circa due ore, il paesaggio è meraviglioso: archi naturali scavati nelle rocce, calette con piccole spiagge isolate, acque cristalline con colori che vanno dal turchese al verde smeraldo, pesci multicolori, rocce che scendono a picco sul mare...Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in Italia. Pernottamento a bordo.

8 giorno:  Arrivo in mattinata a Venezia.

Dal 12 al 19 Novembre 2017

La quota di partecipazione (base 30 persone) è fissata in Euro1.750,00 (soci sostenitori Euro 1.730,00) comprensivi di: voli di linea da e per Venezia – tasse aeroportuali - trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto - tour effettuato in pullman/fuoristrada per il deserto e Jabal Akdar - sistemazione in hotel 3/4* in camere doppie con servizi privati - pasti come da programma - acqua a disposizione sui fuoristrada ed una bottiglia a persona a notte in hotel e durante i pasti - ingressi indicati nel programma - guida professionale italiana – assicurazione medico/bagaglio – visto d’ingresso – accompagnatore al seguito. Possibilità di Polizza Annullamento Viaggio. Adesioni entro il 15 Giugno con il versamento di euro 500,00 a titolo di caparra. Il programma dettagliato e la data del saldo saranno comunicati ai partecipanti.

Accompagna: Annaluisa Gori – guide locali

Organizzazione Tecnica: Volando via – Udine


In conformità con le normative vigenti in materia, i viaggi si avvalgono dell'organizzazione tecnica di A.di V. abilitate. I tour in programmazione non sono confermati ma solo proposti. All'atto della conferma i partecipanti riceveranno foglio notizie con eventuali variazioni e dettaglio degli operatori. I tour sono riservati agli iscritti e ai soci sostenitori

Per i viaggi: Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge n. 269 del 3 agosto 1998:

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”

 

 

 

 

 

Galleria Artemisia - Mortegliano (UD) Italy