Galleria Artemisia - Mortegliano (UD) Italy
 
 
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FORLI’. Musei di San Domenico: “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini” e la Biblioteca Malatestiana a CESENA

La nostra prima sosta è per Cesena dove vistiamo la straordinaria Biblioteca Malatestiana, un luogo magico e fragile allo stesso tempo, ancora perfettamente intatto nei suoi arredi e nel patrimonio librario, da oltre 550 anni. Primo esempio di biblioteca umanistico-conventuale del rinascimento italiano, è stata inserita nel Registro Unesco Memoria dell’Umanità. Una passeggiata guidata tra le vivaci vie del centro storico, interamente pedonalizzato ci condurrà alla scoperta della graziosa cittadina affacciata sull’Appennino Romagnolo. Dopo il pranzo nella famosa trattoria Casa Artusi a Forlinpopoli, rinomata per la cultura gastronomica della cucina domestica italiana, raggiungiamo Forlì per la visita della mostra: Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini. Con la consueta ricchezza di opere, la mostra affronterà l'ultima fase del Romanticismo e le sperimentazioni artistiche del nuovo secolo. Le opere di Hayez e Segantini rappresenteranno i confini simbolici tra classicismo e desiderio di rinnovamento di questo periodo che anticipa la grande rivoluzione artistica del Futurismo. In mostra si potranno ammirare anche opere di: Ciseri, Previati, Cremona, Costa, Fattori, Lega, Balla, Boccioni, Cammarano, Pellizza da Volpedo..

Domenica 17 Marzo 2019

Partenza in pullman granturismo alle ore 6.30 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (7.00 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 21.30. La quota di partecipazione (base 35 persone) è fissata in Euro 76,00 (soci sostenitori Euro 74,00) comprensive di: pullman granturismo, ingressi, guide locali, pranzo in trattoria, accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 28 Febbraio

Guida locale: Lisa Rodi – Guide dei Musei di San Domenico – Accompagna: Annaluisa Gori

 

 

MAGICA VENEZIA

Venezia è la città più romantica del mondo…

…a due passi da casa, resta per noi meta scontata e proprio per questo mai goduta appieno. Dormire a Venezia…aggirarsi fra le calli quando tutti i turisti hanno obliterato il biglietto del treno e l’hanno lasciata deserta…silenziosa…romantica e affascinante. La passeggiata del primo giorno ci conduce alla scoperta del ghetto ebraico, delle fondamenta della Misericordia, dove ammireremo la casa del Tintoretto e della Chiesa della Madonna dell’Orto, splendido capolavoro di gotico fiorito. Proseguiamo verso Rialto, il primo nucleo abitato di Venezia dove ogni calle e palazzo ci parla dei commerci, del bancogiro e di mercanzie preziose che arrivano da lontano… Entriamo nella Chiesa di San Giovanni Elemosinario con opere di Tiziano e Pordenone. Dopo la pausa pranzo visitiamo il celebre Teatro la Fenice raccontando la sua articolata storia e la meditata recente ricostruzione. Al termine non manchiamo il Museo della Musica dedicato a Vivaldi e al suo tempo. Cena libera e pernottamento in hotel. Il giorno successivo, dopo la prima colazione, passeggiamo verso il centro del potete della Serenissima e visitiamo la gloriosa Piazza S. Marco con tutti i suoi monumenti e  la splendida Basilica decorata da marmi e mosaici di reminiscenza orientale. Dopo la pausa per il pranzo libero entriamo a Palazzo Ducale con i magnifici teleri del Veronese e del Tintoretto, le sale di rappresentanza e le prigioni. Al termine rientriamo in hotel per ritirare il bagaglio e partiamo verso Udine nel tardo pomeriggio.

Venerdì 22 e sabato 23 Marzo 2019 e

Sabato 30 e domenica 31 Marzo 2019

Ritrovo nell’atrio della stazione ferroviaria di Udine alle ore 7.30. Rientro per le ore 20.00 della domenica. La quota di partecipazione (base 30 persone) è fissata in Euro 185,00 (soci sostenitori Euro 180,00) comprensive di: biglietto ferroviario A/R - hotel 3/4*in centro in trattamento di pernottamento e prima colazione - tassa di soggiorno - ingressi a: Teatro la Fenice, Chiesa di San Giovanni Elemosinario, Palazzo Ducale, Basilica di San Marco (escludibili su richiesta, al momento della prenotazione) - guida locale e accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 30 Dicembre con versamento di Euro 100,00 a titolo di caparra.

Guida: Elisabetta Milan - Accompagna: Annaluisa Gori

Tour in programmazione

 

 

FERRARA. Palazzo dei Diamanti:  “Boldini e la moda

Cecil Beaton, tra i primi e più celebri fotografi di moda del Novecento, parlando del talento del pittore ferrarese nel ritrarre la voluttuosa eleganza delle élite cosmopolite della Belle Époque, si esprimeva con in questi termini: “Boldini sapeva riprodurre la sensazione folgorante che le donne sentivano di suscitare quand'erano viste nei loro momenti migliori…” Boldini è infatti il pittore che ha dato vita a una particolare formula ritrattistica chic, con la quale ha immortalato i protagonisti di un'epoca mitica. La moda ha rivestito dunque un ruolo essenziale nella sua opera, divenendo ben presto attributo essenziale e distintivo della sua ritrattistica.  La sua pennellata nervosa e dinamica ben enfatizza, tanto le silhouette dei modelli ritratti, quanto le linee dei loro abiti. Con la complicità delle creazioni dei grandi couturier come Worth, Doucet, Poiret e le Sorelle Callot, Boldini afferma una personale declinazione del ritratto di società che diviene un vero e proprio canone, anticipando formule e linguaggi del cinema e della fotografia glamour del Novecento. La mostra, suddivisa in sezioni tematiche, rappresentate anche da letterati che hanno cantato la grandezza della moda come forma d'arte, da Baudelaire a Wilde, da Proust a D'Annunzio, si sviluppa attraverso un percorso avvincente e affascinante tra dipinti, meravigliosi abiti d'epoca e preziosi oggetti, immergendo il visitatore nell’atmosfera raffinata ed elegante della metropoli francese.

MESTRE. M9: Museo multimediale del ‘900

Si tratta di nuovo modello di museo, che si avvale delle nuove tecnologie per raccontare agli italiani la loro storia. Tutto il Novecento è protagonista nelle sale dello spazio espositivo, tra grandi e piccoli eventi, in un percorso in otto sezioni ricco di stimoli, che mira a coinvolgere lo spettatore in un viaggio a più dimensioni nel secolo da poco concluso.
Inaugurato il 1° dicembre scorso a Mestre, M9 è un progetto a cura della Fondazione Venezia, disegnato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton, che dopo dieci anni di progetti e lavori vede finalmente la luce. “Questo è un museo che dovrà cambiare di continuo…”, spiega il direttore Marco Biscione, “…è un museo multimediale dove la tecnologia gioca un ruolo importantissimo, ma la tecnologia tende a diventare obsoleta, quindi il museo dovrà ripensare se stesso non solo in termini di modalità di presentazione, ma anche di contenuti…”.

Domenica 7 Aprile 2019

Partenza in pullman granturismo alle ore 7.30 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (ore 8.00 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le ore 21.00. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 60,00 (soci sostenitori Euro 58,00) comprensive di: pullman granturismo – ingresso guidato alla mostra di Boldini – Ingresso al Museo Multimediale del ‘900  – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 20 Marzo

Guida/accompagna: Annaluisa Gori – guide interne alla mostra di Boldini

 

 

SPAGNA. Contaminazioni moresche, riti pasquali, racconti fantastici, città d’arte…

Con un volo serale da Treviso raggiungiamo Malaga. All’arrivo ci accolgono l’autista e coloro che ci hanno preceduti viaggiando via terra. Pernottiamo in hotel. La Costa del Sol è il litorale di circa 160 chilometri tra Malaga e Gibilterra. Fra le spiagge ancora deserte e le montagne color ocra alla nostra destra, intuiamo un entroterra  ricco e costellato da campi da golf, rinomati in tutta Europa. Raggiungiamo Tarifa in tempo per il nostro traghetto che, in tarda mattinata e in poco più di un’ora, approda a Tangeri, in territorio del Marocco. E’ sufficiente la carta d’identità per una escursione giornaliera che ci porta a scoprire questo strategico punto di passaggio tra Africa ed Europa fin dai tempi dei fenici. La sua bianca medina, situata in cima a un colle, ospita il Dar el Makhzen, il palazzo del sultano ora museo di oggetti d'arte marocchina. Pranziamo prodotti tipici, passeggiamo fra le strette vie della cittadina e allontaniamo i venditori fingendoci infastiditi da un tormentone annunciato...Nel pomeriggio rientriamo in traghetto a Tarifa e, ripreso il nostro pullman ci dirigiamo a nord. La Costa de la Luz è un’arida striscia di terra battuta dai venti, un incontaminato litorale dal quale, nelle giornate terse si possono vedere al di là del trafficato stretto di Gibilterra, il profilo di Tangeri e i monti del Rif, tinti di viola. Il giorno successivo raggiungiamo il cuore dell’Andalusia.. Jerez de la Frontera è la capitale dello sherry che riposa nelle rinomate Bodegas e sede della più antica e prestigiosa scuola equestre della Spagna. Raggiungiamo Siviglia in tempo utile per le processioni del venerdì santo. Attraversata dal Guadalquivir, è difficile immaginare in Europa occidentale qualcosa per noi di più esotico…Segreti cortili, un palazzo fatto costruire in stile arabo da un grande e feroce monarca del Trecento, un ex minareto, come simbolo cittadino e altri splendidi monumenti, contribuiscono solo in parte al fascino di questa città. Il venerdì santo, quando noi arriviamo, la natura tragica e appassionata del cristianesimo spagnolo vive il suo momento culminante nelle celebrazioni della Semana Santa, quando si commemora la passione di Cristo. La sera precedente la famosa Virgen de la Esperanza, meglio conosciuta come la Macarenaavrà dato inizio alle processioni. In serata raggiungiamo Carmona, un borgo ricco di palazzi  e chiese mudejar, dominato dalle rovine dell’Alcazar del Rey Pedro. La Tomba di Servilia, appena fuori della cittadina, resta uno dei monumenti più importanti della necropoli romana risalente al I-II secolo. Ripartiamo la mattina successiva in direzione di Cordoba, culla, tra l’VIII e l’XI secolo, di una delle civiltà più tolleranti d’Europa, nella quale gli arabi vivevano in feconda armonia con i cristiani e gli ebrei. Fra i magnifici monumenti, che le sono valsi la protezione dell’Unesco, la Mezquita-Catedral, frutto della trasformazione in chiesa di una delle più splendide moschee che mai furono erette. Lasciamo a malincuore la cittadina ma due mete, spesso dimenticate della regione andalusa ci attendono: si tratta della rinascimentale Baeza, la prima città ad essere strappata ai mori e la sorella Úbeda, come la prima patrimonio Unesco, circondata di colline coperte di ulivi. Custode degli edifici cinquecenteschi più rilevanti della SpagnaÚbeda divenne ricchissima grazie all’influente Francisco de los Cobos nientepopodimenochè responsabile della finanza e dell’amministrazione dell’intero paese, per volere dell’imperatore Carlo V! Lasciamo l’Andalusia ed entriamo nella regione de La Mancia che fa rima con Sancio Panza, lo scudiero basso e robusto di Don Chisciotte. Pochi personaggi nella storia della letteratura di tutti i tempi, hanno la forza mitica ed evocativa di Don Chisciotte della Mancia, l’indomito cavaliere senza macchia e senza paura, scaturito dalla penna di Miguel de Cervantes. Una storia di passione, idealismo, amore per la letteratura che sfocia nella follia…Quando arriviamo a Consuegra, undici mulini e il castello si stagliano su un crinale che domina la pianura, ancora ce ne sono ad Alcazar de San Juan e a Mota del Cuervo finchè gli ultimi, prima che anche di noi s’impadronisca la pazzia, sono quei dieci di Campo de Criptana, in cima ad un colle che sovrasta la città, con i meccanismi originali ancora intatti. Vale la pena di rispolverare gli ideali di gioventù mentre il maestoso castello di Belmonte si mostra all’orizzonte cosicchè cena servita e morbido letto non siano solo una visione…Da Belmonte a Cuenca la strada è tortuosa e bella ma Cuenca lo è ancora di più…e inaspettata: sul crinale di un ripido sperone i cui fianchi scendono a precipizio nelle gole profonde dei fiumi Júcar e Huécar, visitiamo questa cittadina di fondazione romana con la bella cattedrale del periodo gotico spagnolo dalle influenze anglo-normanne. Una delle case sospese, che sorgono sul burrone, è stata trasformata in Museo di Arte Astratta con opere straordinarie di Chillida e Tàpies. A nord-est di Cuenca si estende la vasta serranía, una zona montana di foreste e pascoli, divisi da profondi crepacci. Qui, nella suggestiva e famosa Ciudad Encantada, l’erosione della pietra calcarea ha formato delle spettacolari sculture che ricordano una città in rovina. Per la cena e il pernottamento raggiungiamo la bella Toledo. La sua pittoresca posizione collinare sul fiume Tago, l’ha consacrata capitale della Spagna per molto tempo. Nel Medioevo fu crogiolo di culture diverse e fu proprio allora che venne costruita la bella cattedrale, monumento alla cristianità. Qui visse El Greco, legato indissolubilmente alla cittadina all’apice della propria vicenda artistica. Al termine della visita partiamo per Avila, già promessa…A 1131 metri sul livello del mare, Avila de los Caballeros, la città di Santa Teresa, è il capoluogo spagnolo più alto. Le sue mura medievali, erette nel XII secolo e sormontate da 88 massicce torrette sulle quali nidificano le cicogne, sono le meglio conservate in Europa. Per la notte arriviamo a Segovia, patrimonio dell’Unesco, in posizione spettacolare, sulla cima di uno sperone roccioso. La cittadina è spesso paragonata ad una nave: l’Alcazar, posto sulla roccia sporgente, è simile a una prua, i pinnacoli svettanti della cattedrale sembrano gli alberi, e il grandioso acquedotto alle sue spalle è paragonabile a un timone. Al tramonto è uno spettacolo mozzafiato…E’ quasi ora di rientrare, ma ci attardiamo finchè l’orologio non ci richiama e in tempo utile per il volo serale raggiungiamo l’aeroporto di Madrid.

Il 25 Aprile ci svegliamo tardi ma a casa. C’è il tempo per festeggiare San Marco, far rotolare le uova sode e… prepararsi per tornare a scuola!

Da mercoledì 17 (sera) a mercoledì 24 Aprile 2019  (Pasqua)

La quota di partecipazione (base 30 persone) è fissata in Euro 1.120,00 (soci sostenitori Euro 1.110,00) comprensive di: volo A/R tasse aeroportuali comprese – franchigia bagaglio a mano 10 Kg (i bagagli pesanti saranno caricati sul pullman che ci precede a Malaga) – pullman granturismo – sistemazione in hotel 3/4* in camere doppie con servizi privati in trattamento di pernottamento, prima colazione e cena – escursione giornaliera a Tangeri con traghetto A/R, visita guidata e pranzo marocchino – tutti gli ingressi indicati – guide locali ove previste – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 1° Febbraio con versamento di Euro 200,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Guida/accompagna: Annaluisa Gori – Guide locali – Driver Roberto

Tour in programmazione

 

LE LANGHE E IL MONFERRATO: cultura, vino e bollicine d’autore

Lasciamo Udine nel primo pomeriggio del sabato e raggiungiamo l’hotel per la cena e il pernottamento. La domenica, dopo la prima colazione, partiamo verso il Saluzzese per la visita all’Abbazia di Staffarda, una struttura monacale di estrema suggestione, costruita dai Cistercensi nel lontano 1135. Dopo il pranzo libero visitiamo Saluzzo, centro medievale di alto pregio con l’antico castello, la torre civica, la casa di Silvio Pellico, il Museo Casa Cavassa. Proseguiamo con la visita del Castello della Manta, maniero medioevale con il Salone baronale arricchito da un importante ciclo di affreschi, rara testimonianza della pittura profana tardogotica. Cena e pernottamento in Hotel. Il lunedì, dopo la prima colazione, partiamo con la guida per le langhe del Barolo. La prima sosta è per Grinzane Cavour per la visita del castello, maestoso maniero risalente al XIII secolo, appartenuto al Conte e statista Benso che vi soggiornò a lungo e ne fece un centro di produzione di grandi vini. Proseguiamo per Barolo, che dà il nome all’omonimo vino. Camminiamo nei vicoletti, tra le botteghe e le cantine, fino a raggiungere il castello. Costruito nella sua prima fase attorno all'anno 1000, verso il 1250 passò ai Falletti che ne rimasero proprietari fino al 1864 e che per primi sperimentarono il metodo di vinificazione del Barolo, così come oggi lo conosciamo. Arriviamo a La Morra, con sosta alla grandiosa balconata protesa sulle Langhe e sulle Alpi, che offre uno spettacolo superbo e senza paragoni. Dopo il pranzo in agriturismo, con piatti della tradizione e una breve passeggiata nelle vigne, rientriamo passando da Alba per la visita del centro storico; nata come città dalle “cento torri”, si estende intorno al suggestivo centro storico medioevale con numerosi monumenti romanico-gotici. Cena e pernottamento in Hotel. Il martedì, dopo la prima colazione, partiamo per Canelli, patria delle bollicine. Qui visitiamo le prestigiose, sontuose, solenni e soprattutto uniche cantine di sotterranee, tanto da essere state dichiarate dell’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Chilometri e chilometri di gallerie e sale si snodano nelle viscere della collina tufacea su cui sorge il centro abitato; veri capolavori di ingegneria e architettura custodiscono gli spumanti a una temperatura costante di 12-14 gradi. Dopo la degustazione, un po’ ovattati, riprendiamo la strada per Asti. Nota ovunque per i suoi vini e la cucina, meno forse, e a torto, per la sua bellezza dal punto di vista artistico, la città va scoperta a piedi, passeggiando nel suo centro storico che conserva ancora l’assetto urbanistico medioevale, la bella cattedrale, la collegiata di San Secondo, le torri e i particolari dei palazzi e delle vie che riflettono anche la fioritura dello stile barocco, mentre l’eleganza ottocentesca delle sue piazze e le eleganti vetrine dei negozi Liberty, si inseriscono senza stonature nel contesto urbanistico. Dopo il pranzo libero iniziamo il rientro per arrivare a Udine in serata, pronti per i festeggiamenti del 1° Maggio.

Sabato (pomeriggio), domenica, lunedì e martedì 27 – 28 – 29 – 30 Aprile 2019

La quota di partecipazione (base 35 partecipanti) è fissata in Euro 395,00 (soci sostenitori Euro 390,00) comprensive di: pullman granturismo – hotel 4*in trattamento di pernottamento, prima colazione e cena – pranzo tipico del terzo giorno – tutti gli ingressi indicati – guide locali – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 10 Marzo con versamento di Euro 150,00 a titolo di caparra. Il programma dettagliato sarà consegnato ai partecipanti.

Guida/Accompagna: Annaluisa Gori – guide locali

Organizzazione tecnica: Il Mondo in Valigia - Torino

 

ROVERETO. Mart: “Passione. 12 progetti per l’arte italiana” e ALA

La grande storia d’amore della Fondazione VAF, Istituita in Germania nel 2001, per l’arte italiana, attraversa tutto il Novecento e ne descrive le tendenze in modo libero e antidogmatico. Sono oltre 250 opere di proprietà, tra cui capolavori dei maggiori maestri moderni e contemporanei: Medardo Rosso, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Felice Casorati, Renato Guttuso, Ettore Colla, Agostino Bonalumi, Giuseppe Uncini. Il Mart dedica a questa fusione di intenti un palinsesto espositivo che occuperà entrambe le gallerie dedicate alle esposizioni temporanee, al primo e al secondo piano. Abbattendo le consuetudini cronologiche, la mostra si sviluppa in 12 sezioni tematiche che costituiscono altrettanti progetti di indagine.

Completiamo la giornata con la visita di Ala, borgo di antiche origini romane, nella parte meridionale della Vallagarina che presenta un centro storico tra i più interessanti del Trentino. Detta “Città del velluto” per l’incredibile fioritura della tessitura dei velluti di seta, dal ‘600 all’800, conserva l’impianto urbanistico tipicamente medioevale della “Villa Alta”, dominata dalle bella Parrocchiale di Santa Maria Assunta con eleganti strade e maestosi palazzi, tra i quali il Palazzo Angelini e il Palazzo de Pizzini, dove sostarono, tra l’altro, Mozart e Napoleone. Numerosi anche gli affreschi murali, i portali in pietra e i civettuoli balconi in ferro battuto che testimoniano un passato illustre. La Chiesetta di San Pietro in Bosco, poco fuori la cittadina, è in stile romanico minore, opera di maestranze lombarde del XI-XII secolo. Secondo la leggenda fu il luogo dove la regina Teodolinda di Baviera andò in sposa al re dei Longobardi Autari, nel 589. Al suo interno custodisce affascinanti affreschi del XII secolo, con un Cristo benedicente sulla facciata centrale e raffigurazioni religiose di straordinario valore.

Domenica 5 Maggio 2019

Partenza in pullman granturismo alle ore 6.40 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (ore 7.00 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le ore 21.00. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 47,00 (soci sostenitori Euro 45,00) comprensive di: pullman granturismo – ingresso guidato al Mart – Visita guidata di Ala – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 20 Aprile

Accompagna: Annaluisa Gori – guide interne al Mart – guida locale ad Ala

 

 

EMILIA ROMAGNA. Architettura, arte e paesaggi d’Italia minore.

Partiamo la mattina del sabato diretti a Gualtieri, luogo natio del pittore naïf Antonio Ligabue e  annoverato nella lista dei Borghi più Belli d’Italia. Il piccolo paesino sorge nelle campagne tra Reggio Emilia e Mantova, addossato all’argine maestro del Po. Senza indugiare raggiungiamo Piazza Bentivoglio, un perfetto quadrato di 96m di lato, il cuore di Gualtieri, su cui si affacciano l’omonimo Palazzo, la Torre Civica e la Collegiata di S. Maria della Neve. All’interno del Palazzo, notevole è la grandiosa Sala dei Giganti con affreschi del XVII secolo, le Sale di Giove ed Icaro e la Cappella dei Bentivoglio. Il palazzo conserva inoltre la Collezione Tirelli, un’esposizione permanente dove spiccano opere di Balthus, De Chirico, Guttuso e Manzù. Dopo il pranzo libero, ripartiamo in direzione di Mamiano di Traversetolo. Qui la Fondazione Magnani Rocca, conosciuta come Villa dei Capolavori, ospita la prestigiosa collezione di Luigi Magnani con opere di Gentile da Fabriano, Filippo Lippi, Carpaccio, Dürer, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya e, tra i contemporanei, Monet, Renoir, Cézanne, sino a De Chirico, De Pisis, 50 opere di Morandi, Burri, oltre a sculture di Canova.  Nel mese di maggio avremo l’occasione di visitare la mostra temporanea: “De Chirico e Savinio”. I “dioscuri” dell’arte del XX secolo, che hanno ripensato il mito e la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, reinterpretandoli nel tentativo di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, saranno protagonisti nell'elegante scenario della Villa. Oltre centotrenta opere descrivono un percorso che spazia dalla nascita dell’avventura metafisica alla ricca produzione teatrale, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica. Per il pernottamento e la cena libera raggiungiamo la bella Reggio Emilia. Una passeggiata in città per l’aperitivo e la cena libera ci consentono di scoprire a passi… questa accogliente cittadina emiliana. La mattina della domenica, dopo la prima colazione, completiamo la passeggiata in città e proseguiamo verso Nonantola. Qui le tracce di una storia alta e nobile si fondono con la cultura contadina fatta di saggezza e amore per la terra. Il suo centro conserva numerose tracce del passato medievale, tra le quali le due torri dette "dei modenesi" e "dei bolognesi" e la Pieve di S. Michele Arcangelo, risalente al IX secolo. Ma il fiore all'occhiello della cittadina è l' Abbazia di San Silvestro, fondata nel 752 dall'Abate Anselmo per volere del re longobardo Astolfo. Annoverata fra le più potenti abbazie dell’Italia Settentrionale del tempo, rappresenta il monumento romanico della provincia che maggiormente può reggere il confronto con il Duomo di Modena. Non perdiamo il Museo Benedettino e Diocesano di Arte Sacrain cui sono conservati il Tesoro con i resti della cospicua dotazione dell’abbazia tra cui la Staturoteca (croce doppia bizantina del XI secolo), che secondo la tradizione conserva un frammento della Santa Croce. Pranzo libero in corso di visite e rientro a Udine in serata.

Sabato 18 e domenica 19 Maggio 2019

La quota di partecipazione (base 35 partecipanti) è fissata in Euro 165,00 (soci sostenitori Euro 160,00) comprensive di: pullman granturismo – hotel 4*in trattamento di pernottamento e prima colazione – tutti gli ingressi indicati –  guide locali – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 1° Aprile con versamento della quota di partecipazione.  Il programma dettagliato sarà consegnato ai partecipanti.

Guida/Accompagna: Annaluisa Gori – guide locali

 

Tour in programmazione

 

MILANO. Palazzo Reale “Antonello da Messina”. Con ben 19 opere in arrivo da tutto il mondo si racconta al pubblico l’affascinante storia di Antonello da Messina, un artista innovatore dei suoi tempi, il cui carisma è giunto intatto sino a noi. Nell’occasione si potrà approfittare del contemporaneo allestimento della mostra: “Jean-Auguste-Dominique Ingres e la vita artistica a cavallo del 1800”. Si tratta di una rassegna completa della produzione del grande artista francese, uno dei massimi esponenti della pittura del Neoclassicismo europeo, influenzato dalla pittura di Raffaello e amante delle atmosfere esotiche, che  seppe creare opere di estrema raffinatezza ed eleganza.

Domenica 2 Giugno 2019

L’uscita è in fase di programmazione e sarà dettagliata nel prossimo depliant ma è già possibile dare le adesioni entro il 1° Aprile.

 

 

 

NEW YORK: la più grande metropoli americana

Il viaggio seguirà in linea di massima il seguente programma:

1° giorno: Trasferimento e sistemazione in hotel centrale a Manhattan. Prima passeggiata nel cuore della Big Apple: l'Empire State Building, la Quinta Strada, Times Square, il Rockefeller Center, la cattedrale di San Patrizio, la Grand Central Station ed il Chrysler Building.

2° giorno: mattinata dedicata alla visita in battello di Ellis Island, l’isola di approdo della più grande ondata migratoria della storia americana, per il 30% giunta dall’Italia negli anni 1892-1954, e Statua della Libertà, al rientro il quartiere di China Town, il Ground Zero, Wall Street e il Down. Nel pomeriggio branch a Soho e passeggiata lungo la Broadway con le sue rinomate gallerie d’arte.

3° giorno: mattina dedicata all’Empire State Building, dopo l’11 Settembre, il grattacielo più alto di New York, ancora piacevolmente ricordato per il film dedicato a King Kong. Dall’osservatorio si gode la vista di tutta Manhattan e degli stati vicini. Proseguiamo con la High Line in Chelsea; nata negli anni ‘30 come una delle principali infrastrutture di collegamento della città, è diventata, a partire dal 2009, un grande boulevard pedonale sopraelevato, nel cui disegno è determinante la massiccia presenza di piantumazioni installate secondo un attento disegno dei percorsi e un'altrettanto precisa e scrupolosa scelta delle essenze arboree. Nel pomeriggio e fino a tarda ora il MOMA Museum of Modern Art, poco prima della prossima chiusura per una lunga e meditata ricollocazione delle opere d’arte contemporanea più famose al mondo.

4° giorno: in mattinata Metropolitan Museum con tesori di arte antica e moderna. Visita esterna del Guggenheim, avveniristica architettura di Wright che custodisce l’arte contemporanea da Picasso alle avanguardie e passeggiata in Central Park, dal quale è possibile ammirare la skyline mozzafiato su Manhattan. Proseguimento per i Cloisters, dependance del Metropolitan, nel Bronx e la Cattedrale di St. John Devine.

5° giorno: rito gospel ad Harlem. Resto della giornata libero. Le escursioni facoltative potranno riguardare il Museo di Storia Naturale, la Frick Collection, la P. Morgan Library o semplicemente una passeggiata nel Village dove spessissimo si incontrano divi del cinema e si diventa comparse ignare di film in fase di realizzazione. Dedichiamo la serata ad uno spettacolo a Broadway acquistando, nel tardo pomeriggio, i biglietti direttamente al “bagarino” di Times Square.

6° giorno: Brooklyn e passeggiata sul famoso ponte con vista di Manhattan dalla Down City. Primo pomeriggio dedicato al Middle con l’IronFlat Building e la zona delle Nazioni Unite.

Transfer per l’aeroporto e rientro in Italia nel pomeriggio del 7° giorno.

Dal 12 al 18 Giugno 2019

La quota di partecipazione (base 25 persone) è fissata in Euro 1.395,00 (soci sostenitori Euro 1.385,00) comprensive di: Volo di linea A/R in classe turistica – Tasse aeroportuali (quotate al 27 Febbraio e soggette a riconferma al momento dell’emissione del biglietto) – Franchigia bagaglio 20 Kg. – Trasferimento da e per l’aeroporto a New York – Pernottamento in hotel centrale a Manhattan – Assicurazione Sanitaria con massimale spese di cura di Euro 15.000 (con possibilità di estensione facoltativa del massimale) – Esta: visto d’ingresso USA - Ingressi: Metropolitan, Empire State Building, Ellis Island e Statua della Libertà con battello, per il Moma l’ingresso è gratuito il venerdì pomeriggio – Carta settimanale dei trasporti pubblici (metropolitane e bus) – Possibilità di polizza annullamento volo – Guida/accompagnatore al seguito.

Adesioni entro il 1° Aprile con versamento di euro 400,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato, con l’indicazione di tutte le formalità e dei documenti necessari all’ingresso negli Stati Uniti, saranno comunicati ai partecipanti.

Guida/accompagna: Annaluisa Gori

Tour in programmazione

 

I GIARDINI DELLA NORMANDIA

Con un volo low cost raggiungiamo l’Ile de France e iniziamo subito le nostre visite con la cattedrale gotica di Beauvais, considerata la torre di Babele dell’architettura gotica. L’imperdibile tempio dedicato a Saint Pierre è tanto massiccio all’esterno quanto aereo all’interno: il coro vertiginoso, il più alto del mondo (48,50 m), è costruito come una gabbia di vetro. Meravigliosi sono le vetrate e l’orologio a carillon ma il problema è che… questa pura espressione del gotico religioso, potrebbe crollare da un momento all’altro come un castello di carte…C'è chi parla della maledizione di Carlo il Temerario che, guerreggiando contro Luigi XI, assediò la città… Proseguiamo in direzione di Giverny. Questo luogo magico ci riporta al tempo in cui Claude Monet trovava nel giardino, a cui dedicava particolari cure, la sua divina ispirazione. I fiori scandiscono le stagioni sotto l'effetto della luce. La casa del Maestro dell'Impressionismo ha ritrovato i suoi colori, i mobili originali, le ceramiche e le famose stampe giapponesi. Di fronte alla casa e all'atelier, il Clos normand propone una incredibile tavolozza di fiori e di colori. Il giardino d'acqua, con il ponte giapponese, le ninfee, i glicini, le azalee ricreano la stessa magia che ispirò Monet ne Le pont japonais (1899) et in Nymphéas (1914 e 1917), opere ben impresse nella memoria collettiva. Raggiungiamo Rouen per la cena e il pernottamento. Il secondo giorno raggiungiamo il meraviglioso giardino di Vasterival, celeberrima creazione della Principessa Greta Sturdza e vero capolavoro dello stile “gardenesque”.  Proseguiamo con i Bois des Moutiers, a Varengeville-sur-Mer. Questa tenuta di 30 acri, con spettacolare vista sul mare, è nota per i suoi rododendri, le azalee e le magnolie, introdotte e naturalizzate nella flora locale. La casa e i giardini, entrambi risalenti agli inizi del XIX e XX secolo, sono un esempio, unico in Francia, dell'opera della famosa partnership inglese dell'architetto Edwin Lutyens e della garden designer Gertrude Jekyll. Dormire a Rouen è un pretesto per vistare questa autentica città-museo con le belle case a graticcio, le stradine lastricate e la famosa cattedrale gotica, summa dell’omonimo stile architettonico di matrice francese. Il terzo giorno è per i Jardins d'Angélique che offrono, in magnifici corridoi sinuosi e romantici di atmosfera britannica, una grande varietà di rose antiche e ortensie, piante perenni, alberi e arbusti. Concludiamo con il notevole Jardin Plume, composto principalmente da piante perenni e che propone un rinnovo di colori ad ogni stagione. Splendidamente integrato nel suo ambiente, questo giardino è stato creato per giocare con le splendide luci dei cieli in cambiamento della Normandia. Raggiungiamo Beauvais per il pernottamento. Il quarto giorno è per il rientro e un volo ci consente di atterrare a Treviso in tarda mattinata.

Venerdì, sabato, domenica e lunedì 21 – 22 – 23 – 24 Giugno 2019

La quota di partecipazione (base 25 persone) è fissata in Euro 495,00 (soci sostenitori  Euro 490,00) comprensive di: volo aereo A/R low cost su Parigi Beauvais – franchigia bagaglio a mano 10 Kg – transfer dall’aeroporto all’albergo in Francia e viceversa – trasferimenti in pullman ai giardini – sistemazione in hotel 3/4* in camere doppie con servizi privati e prima colazione – tutti gli ingressi indicati – guida paesaggistica e accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 21 Marzo con versamento di Euro 150,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Percorsi guidati ai giardini a cura del paesaggista Matteo La Civita – Accompagna: Annaluisa Gori

Tour in programmazione

 

 

In conformità con le normative vigenti in materia, i viaggi si avvalgono dell’organizzazione tecnica di A. di V. abilitate. I tour in programmazione non sono confermati ma solo proposti. All’atto della conferma i partecipanti riceveranno foglio notizie con eventuali variazioni e dettaglio degli operatori. I tour sono riservati agli iscritti, ai soci sostenitori e ai loro familiari.

Per i viaggi: Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge n. 269 del 3 agosto 1998:

 

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”


 

 

Galleria Artemisia - Mortegliano (UD) Italy