Galleria Artemisia - Mortegliano (UD) Italy
 
 
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UDINE. “Architettura Udinese tra ‘800 e ‘900. D’Aronco, Midena, Gilberti e Valle a confronto…”

Piacevole passeggiata alla riscoperta dell’architettura udinese attraverso la storia dei suoi palazzi: dal Municipio al Palazzo d’Oro, dalla Galleria del Lavoratore al Monumento alla Resistenza e al Tempio Ossario attraverso il Liberty, l’eclettismo e il razionalismo.

Sabato 12 Maggio 2017

Ritrovo davanti al Municipio alle ore 10.00. La visita terminerà intorno alle ore 12.30.  Per la partecipazione è gradito il contributo di Euro 7,00. Le adesioni sono necessarie entro il 5 Maggio.

Guida: Elisabetta Milan

 

PORTOBUFFOLETREVISO: "Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet" e CONEGLIANO: "Teodoro Wolf Ferrari"

La nostra giornata inizia con la sosta a Portobuffolè, un gioiello incastonato sulla linea di confine tra Veneto e Friuli. Questo borgo è il più piccolo comune della provincia di Treviso, si estende per 5 km quadrati, conta 755 abitanti e appartiene al Club dei Borghi più belli d’Italia. La storia fa da padrona, restituendo un centro storico medievale praticamente intatto, passando poi per il barocco della splendida Villa Giustinian e dell’annesso Oratorio, dedicato a Santa Teresa. Casa di Gaia da Camino, con splendide bifore e suggestivi affreschi interni, offre un chiaro esempio di casa torre gotica duecentesca; il Duomo, Ex-Sinagoga, testimonia il passaggio della Comunità ebraica, del cui ghetto si trovano tracce nell’omonima piazza. I colori degli affreschi sulle antiche dimore ci raccontano ciò che una tempo era una continua opera d’arte nelle facciate degli edifici. Tutt’intorno una campagna dai tratti bucolici ci regala la dolce distesa d’erba del Pra’ dei Gai…Proseguiamo verso Treviso dove, al Museo di Santa Caterina, visitiamo la mostra "Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet. Scultore celebrato già in vita come il più grande dei suoi contemporanei, Rodin conquista gli strumenti del mestiere lavorando come decoratore a bottega, in Francia prima e poi in Belgio, per impiegarsi quindi nella manifattura di Sèvres. E’ il tempo delle prime e significative creazioni presentate a Treviso come: l’Età del Bronzo e il San Giovanni Battista. Ma inizia dal 1880 il ventennio delle grandi sculture, a partire proprio dalla porta che in quell’anno lo Stato gli commissiona per il futuro museo delle Arti Decorative: un progetto, noto universalmente come La porta dell’Inferno, ispirato dalla Divina Commedia di Dante e che occuperà l’artista fino alla morte. Questo capolavoro eterno resterà per tutta la sua produzione futura un repertorio fecondo di figure riprese, assemblate e modificate, ovvero la base di un corpus straordinario di altre, autonome sculture, basti pensare al Pensatore e al Bacio… Durante un viaggio in Italia nel 1876 subisce il fascino delle opere di Michelangelo, anima la materia inerte del marmo e del gesso, a cui seguono le celeberrime fusioni in bronzo: Busto di Victor Hugo, il Monumento a Balzac fino ai Borghesi di Calais.

Terminiamo la giornata rientrando da Conegliano dove, a Palazzo Sarcinelli, visitiamo l’esposizione “Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio”. Dopo la formazione presso l'Accademia di Belle Arti veneziana sotto la guida di Guglielmo Ciardi, Wolf Ferrari studia a Monaco, dove nel 1895 entra in contatto con alcuni degli ambienti simbolisti e secessionisti più avanzati e cosmopoliti del momento. Sono anni attraversati da un cambiamento e un’innovazione febbrili, nel corso dei quali la rappresentazione della natura, fonte di straordinaria ispirazione, diviene anzitutto espressione di un paesaggio interiore e soggettivo, luogo primigenio dell’anima. È a questo contesto che l’autore attinge per costruire il suo universo poetico tramite le influenze di artisti quali Böcklin, Von Stuck, Klinger, Kandinskji che lasceranno un segno inconfondibile nella sua pittura.

Domenica 20 Maggio 2018

Partenza in pullman granturismo alle ore 7.00 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (ore 7.20 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 21.00. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 52,00 (soci sostenitori Euro 50,00) comprensive di: pullman granturismo – guida locale a Portobuffolè – ingressi alle due mostre – guide interne per la mostra di Rodin – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 3 Maggio

Guida/accompagna: Annaluisa Gori – guide interne alla Mostra di Rodin – guida locale al Portobuffolè

 

 

VALLI DEL NATISONE. Leggend’aria: respirando le storie.

Vi ricordate quando da piccoli chiedevate "Quando arriviamo?" In questa gita fuori porta le tappe sono vicine ma tramandate solo nei racconti orali e prima che la parola dei nonni sbiadisse...Sibilla Pinocchio le ha raccolte nel romanzo "La rilegatrice di abiti". In pullman, le letture teatrali di Patrizia Ruggeri e la musica di Flavio Taverna, recupereranno i personaggi delle fiabe friulane, caduti nell'oblio. Un viaggio alla scoperta dei custodi del territorio che si celano fra gli elementi naturali: i miti fluiscono nella memoria come eco dei cantastorie e seminano le orme di verità. Tesori incredibili che la chiesa cattolica attesta essere una costola di drago o costumi carnevaleschi esorcizzati, una palude nefasta trasformata in giardino, il bosco dei ciclamini che ospita le grotte dei folletti, il roccolo che fu "baluardo della fame, dove gli uomini rubano al cielo per sopravvivere" ora è diventato luogo d'incontro per i birdwatching. Tanti anni fa, un elmetto è diventato una maschera teatrale e quando lo indosso fa sorridere la gente. I ricordi di guerra restano il pesante corredo dei soldati." La fantasia che ispira gli artisti rende il loro nome noto all'estero e meno in patria, perciò visiteremo la collezione della marionette: "Se si esclude Charlot, nessuno ha saputo creare uno spettacolo cosi geniale come Podrecca" disse Charlie Chaplin. Per Orio Vergani "Podrecca è forse, con Walt Disney l’ultimo papà della fantasia in questo nostro secolo troppo realistico". La cantina Di Gaspero ospiterà la mostra collettiva "Orme letterarie" che illustrano il libro grazie ad artisti, artigiani e collezionisti. Dopo la visita della cantina e una passeggiata alla vigna antica, il pomeriggio si concluderà con un brindisi. 

Sabato 26 Maggio 2018

Partenza in pullman granturismo alle ore 14.20 da Udine Teatro G. Da Udine, lato Viale Trieste (ore 14.00 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 19.30 circa. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 27,00 (soci sostenitori Euro 25,00) comprensive di: Pullman granturismo – Ingresso al Museo Etnografico di Clodig – Ingresso al Museo delle marionette di Podrecca – Visite guidate al bosco dei ciclamini e alla vigna antica dei De Gaspero – Degustazione di prodotti tipici – Guida e  accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 15 Maggio

Guida: Sibilla Pinocchio – Accompagna: Annaluisa Gori 

 

IL MONTE BIANCO E L’ALTA VALLE.

Partiamo nel primo pomeriggio del venerdì per raggiungere Aosta dove sono la nostra cena e il pernottamento. Il giorno successivo, dopo la colazione partiamo verso la vetta più alta d’Italia. Nel 2015 è stata inaugurata sul versante italiano lo Skyway Monte Bianco, una modernissima funivia che sale ai 3.466 m di Punta Helbronner, nel cuore del massiccio del Monte Bianco, in mezzo a immensi ghiacciai che scendono dalle vette più alte d’Europa. Lo spettacolo è unico ed emozionante! Una terrazza panoramica e locali con ampie vetrate permettono di godere di questo paesaggio con comodità. Un bar e un’esposizione di magnifici cristalli completano l’offerta del sito. Un ascensore di 80 metri scavato nella montagna permette di scendere fino allo storico Rifugio Torino e toccare con mano i ghiacciai del Monte Bianco. Al ritorno facciamo una passeggiata attorno alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty per acclimatarci e ammirare un belvedere che spazia sulle montagne e le valli circostanti. Non manchiamo una sosta al laboratorio di altitudine della Cave du Mont Blanc dove si produce lo spumante più alto d’Europa e la visione di spettacolari filmati sulla Valle d’Aosta nella sala dotata di schermo gigante ad alta definizione. Nel primo pomeriggio proseguiremo con l’adrenalinica passerella panoramica sull’orrido di Pré-Saint-Didier, a strapiombo sul torrente e con magnifica vista sulle Grandes Jorasses. La si raggiunge con una deviazione di pochi chilometri verso il Piccolo San Bernardo e una passeggiatina pianeggiante di 15minuti. I più arditi potranno scendere a piedi lungo un sentiero fino al fondo dell’orrido (30 minuti), costeggiando infine le famose Terme di Pré-Saint-Didier. Storditi da tanta bellezza rientriamo in bus lungo la strada statale per osservare i diversi castelli visibili lungo il percorso.

Il giorno successivo è per Cogne, al centro del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Salendo, una breve deviazione ci consente do vedere il ponte-acquedotto romano di Pondel, spettacolare ed originale opera civile sull'impressionante orrido del torrente Grand Eyvia. La visita comprende anche il passaggio nel cammino interno, oggi attrezzato con un suggestivo pavimento vetrato. Proseguiamo con una semplice passeggiata nella Valnontey, cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso, per conoscere la flora, la fauna e la geologia di questa incantevole zona delle Alpi. Prima di partire non manchiamo le spettacolari cascate di Lillaz e ovviamente la visita di Cogne, caratteristico paese di montagna, antico centro minerario, con costruzioni rurali che risalgono al  XVII secolo.

Da venerdì 1° Giugno (primo pomeriggio) a domenica 3 Giugno 2018 (Festa della Repubblica)

La quota di partecipazione (base 35 partecipanti) è fissata in Euro 260,00 (soci sostenitori Euro 250,00) comprensive di: pullman granturismo – hotel 4* centrale ad Aosta, in trattamento di pernottamento, prima colazione – cena del primo giorno – skyway Monte Bianco – ingressi indicati – guida locale per tutte le escursioni –  guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 3 Maggio con versamento di Euro 100,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Guida: Donato Arcaro – guida turistica ed escursionistica della Valle d’Aosta – Accompagna: Annaluisa Gori –  driver: Roberto

Tour in programmazione

 

FERRARA. Palazzo Diamanti: “Stati d’animo. Arte e Psiche tra Previati e Boccioni” – Il Meis e la navigazione sul fiume.

All’alba della modernità, quando scienziati e letterati facevano a gara per sondare la psiche umana, alcuni artisti inquieti e visionari sperimentarono linguaggi visivi inediti, capaci di schiudere i regni dell’immaginazione e del sogno e far risuonare la voce degli stati d’animo… Il racconto, nella sede espositiva di Plazzo Diamanti,  prende avvio dal clima di profondi rivolgimenti di fine Ottocento: l’eco della rivoluzione darwiniana e delle nuove “scienze dell’anima” contribuisce ad accendere negli artisti l’interesse per l’introspezione psicologica e per le dinamiche dei sentimenti, da cui scaturiscono, ad esempio, i ritratti allucinati e magnetici di Segantini e Pellizza da Volpedo e le grandi tele con cui Previati,  Morbelli e Boccioni rivisitano in una chiave attuale e coinvolgente i temi cari ai pittori preraffaelliti e ai “poeti maledetti”. Di qui il percorso si addentra in un itinerario tematico, tra luci e ombre, attraverso gli stati d’animo a cui gli artisti italiani ed europei hanno dato forma visiva, traendo ispirazione dall’immaginario scientifico e da una cultura intrisa di misticismo ed esoterismo: dalla melanconia all’abbandono fantastico nella rêverie, dall’abisso della paura alla liberazione degli istinti sessuali, fino al rapimento estatico dell’amore e alla sublimazione nei sentimenti di pace e armonia universale.

Continuiamo la giornata con la visita facoltativa al Meis – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah per la mostra “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”: Oltre duecento oggetti fra i quali venti manoscritti, sette incunaboli e cinquecentine, diciotto documenti medievali, provenienti in gran parte dalla Genizah del Cairo, quarantanove epigrafi di età romana e medievale e centoventuno tra anelli, sigilli, monete, lucerne, amuleti, poco noti o mai esposti prima, prestati da musei italiani e stranieri, propongono un percorso espositivo coinvolgente, ricco di immagini, ricostruzioni ed esperienze.

Terminiamo il pomeriggio con l’escursione fluviale sul Battello “Nena” alla scoperta delle origini della città  e dei percorsi fluviali cari agli Estensi. Navigheremo dalla Darsena San Paolo di Ferrara su un tratto del Po di Volano, attraverso il Canale Boicelli e alla Conca di Pontelagoscuro, fino a immetterci nel Po Grande, dove ritroviamo il nostro pullman.

Domenica 10 Giugno 2018

Partenza in pullman granturismo alle ore 7.00 da Udine Teatro, lato Viale Trieste (7.20 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 21.00. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 69,00 (soci sostenitori Euro 67,00) comprensive di: pullman granturismo, ingresso con visita guidata a Palazzo Diamanti – ingesso al Meis (Euro 11,00 escludibili dalla quota) – escursione fluviale con il battello Nena – guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 24 Maggio

Accompagna: Annaluisa Gori – guide interne di Palazzo Diamanti

 

NEW YORK: la più grande metropoli americana

Il viaggio seguirà in linea di massima il seguente programma:

1° giorno: Trasferimento e sistemazione in hotel centrale a Manhattan. Prima passeggiata nel cuore della Big Apple: l'Empire State Building, la Quinta Strada, Times Square, il Rockefeller Center, la cattedrale di San Patrizio, la Grand Central Station ed il Chrysler Building.

2° giorno: mattinata dedicata alla visita in battello di Ellis Island, l’isola di approdo della più grande ondata migratoria della storia americana, per il 30% giunta dall’Italia negli anni 1892-1954, e Statua della Libertà, al rientro il quartiere di China Town, il Ground Zero, Wall Street e il Down. Nel pomeriggio branch a Soho e passeggiata lungo la Broadway con le sue rinomate gallerie d’arte.

3° giorno: mattina dedicata all’Empire State Building, dopo l’11 Settembre, il grattacielo più alto di New York, ancora piacevolmente ricordato per il film dedicato a King Kong. Dall’osservatorio si gode la vista di tutta Manhattan e degli stati vicini. Proseguiamo con la High Line in Chelsea; nata negli anni ‘30 come una delle principali infrastrutture di collegamento della città, è diventata, a partire dal 2009, un grande boulevard pedonale sopraelevato, nel cui disegno è determinante la massiccia presenza di piantumazioni istallate secondo un attento disegno dei percorsi e un'altrettanto precisa e scrupolosa scelta delle essenze arboree. Nel pomeriggio e fino a tarda ora il MOMA Museum of Modern Art, riaperto dopo una lunga e meditata ricollocazione delle opere d’arte contemporanea più famose al mondo.

4° giorno: in mattinata Metropolitan Museum con tesori di arte antica e moderna. Visita esterna del Guggenheim, avveniristica architettura di Wright che custodisce l’arte contemporanea da Picasso alle avanguardie e passeggiata in Central Park, dal quale è possibile ammirare la skyline mozzafiato su Manhattan. Proseguimento per i Cloisters, dependance del Metropolitan, nel Bronx e la Cattedrale di St. John Devine.

5° giorno: rito gospel ad Harlem. Resto della giornata libero. Le escursioni facoltative potranno riguardare il Museo di Storia Naturale, la Frick Collection, la P. Morgan Library o semplicemente una passeggiata nel Village dove spessissimo si incontrano divi del cinema e si diventa comparse ignare di film in fase di realizzazione. Dedichiamo la serata ad uno spettacolo a Broadway acquistando, nel tardo pomeriggio, i biglietti direttamente al “bagarino” di Times Square.

6° giorno: Brooklyn e passeggiata sul famoso ponte con vista di Manhattan dalla Down City. Primo pomeriggio dedicato al Middle con l’IronFlat Building e la zona delle Nazioni Unite.

Transfer per l’aeroporto e rientro in Italia nel pomeriggio del 7° giorno.

Dal 13 al 19 Giugno 2018

La quota di partecipazione (base 25 persone) è fissata in Euro 1.390,00 (soci sostenitori Euro 1.380,00) comprensive di: Volo di linea A/R in classe turistica - Tasse aeroportuali (quotate al 7 Marzo e soggette a riconferma al momento dell’emissione del biglietto) - Franchigia bagaglio 20 Kg. - Trasferimento da e per l’aeroporto a New York - Pernottamento in hotel centrale a Manhattan - Assicurazione Sanitaria con massimale spese di cura di Euro 15.000 – Esta: visto d’ingresso USA - Ingressi: Metropolitan, Empire State Building, Ellis Island e Statua della Libertà con battello, per il Moma l’ingresso è gratuito il venerdì pomeriggio – Carta settimanale dei trasporti pubblici (metropolitane e bus) – oGuida/accompagnatore al seguito.

Adesioni entro il 1° Aprile con versamento di euro 400,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato, con l’indicazione di tutte le formalità e dei documenti necessari all’ingresso negli Stati Uniti, saranno comunicati ai partecipanti.

Guida/accompagna: Annaluisa Gori

Tour in programmazione

 

IL PORTOGALLO. Discreto e magnifico.

…L’orgogliosa e nostalgica luce di Lisbona, il profondo respiro dell'oceano, santuari ricchi di fede autentica, porti e scogliere a picco sul mare, aspri paesaggi, città raffinate, campagne remote e tradizioni in forte contrasto…

Il venerdì, in tarda serata, atterriamo a Madrid. All’arrivo ci accolgono l’autista e coloro che ci hanno preceduti viaggiando via terra. Dedichiamo la mattina del sabato alla visita panoramica della capitale spagnola: Viale del Prado con le sue fontane Cibeles e Nettuno, l’esterno dei famosi musei Prado, Thyssen e Reina Sofia, la stazione dei treni in stile liberty di Atocha, l’esterno del Parque del Buen Retiro e, uno dei simboli di Madrid, la Puerta de Alcalà. Proseguiamo con la rinomata Plaza de Toros, il Viale della Castellana, arteria vitale della città, la splendida Plaza Colombo e la Plaza de Oriente con il Palazzo dell’Opera. Dopo il pranzo libero partiamo in direzione del nord del Portogallo. Se il tempo ce lo consente, sostiamo a Zamora, caposaldo importante durante la Reconquista, e scenografia di cruente battaglie cantate nel Cantar del mio Cid, prima di raggiungere Bragança. Ai piedi della Serra de Noguera, la cittadina conserva intatta la cerchia di mura con 18 torri del secolo XII mentre il Domus Municipalis è una delle poche testimonianze di architettura civile romanica in Portogallo. Ci vuole una breve sosta a Guimarães, antica cittadina ricca di segni del passato medievale il cui centro città è tutto raccolto intorno al Paço dos Duques, al palazzo dei duchi di Bragança, e alla Chiesa di Nostra Senhora de Oliveira. Braga ha un patrimonio religioso di inestimabile valore. Non manchiamo il complesso di Bom Jesus do Monte, caratterizzato da una chiesa neoclassica in cima a una elaborata scalinata formata da 17 pianerottoli, la medievale Cattedrale di Braga e la Cappella dei re, in stile gotico. Nelle vicinanze, l'imponente Palazzo episcopale si affaccia sul Giardino di Santa Barbara. A Porto rivediamo l’Oceano Atlantico e pregustiamo il sapore dell’omonimo vino. Seconda città del Portogallo per grandezza e capitale del Nord del paese, Porto conserva monumenti strepitosi: la “Sè” (Cattedrale) imponente chiesa fortezza costruita tra il XVII° e XVIII° sec. con i suoi splendidi chiostri, la chiesa rinascimentale di Santa Clara, la Chiesa di San Francesco, il Quartiere Ribeira, il ponte Dom Luis, la stazione ferroviaria centrale di Sao Bento, con un interno rivestito di azuleios, la torre e chiesa dos Clerigos . Prima di cena ci rilassiamo con una mini-crociera sul fiume Douro a bordo di una tipica imbarcazione locale, alla scoperta dei caratteristici ponti sul fiume fino alla foce nell’Oceano. Partiamo in direzione di Coimbra,  città universitaria celebre non solo per l’antica cattedrale serrata e merlata come una fortezza ma soprattutto per la settecentesca Biblioteca dove, a preservare i preziosi libri e documenti, dagli insidiosi insetti “mangiacarta”, contribuiscono un paio di pipistrelli…Situato in fondo ad una valle verdeggiante, il monastero di Batalha, costruito nel XV e XVI secolo, è uno dei capolavori dell'arte gotica e manuelina: la mole color rosa dorato della sua architettura si erge in una sinfonia di ghimberghe, pinnacoli, contrafforti, guglie e colonnine. L'interno ci lascia a bocca aperta. Siamo ormai a nord dell’Estremadura e non possiamo perdere Alcobaça. Immersa in una zona di campagne coltivate a frutteti. Qui, il più grande monastero cistercense del Portogallo, ci regala una pagina di storia e fede. La grandiosità e lo slancio poderoso delle strutture in pietra chiara ci abbagliano ma l’interno è sobrio, pulito e misurato, proprio come avrebbe voluto Bernardo da Chiaravalle. Passeggiamo a piedi nudi sul lungo litorale di Nazarè, guardiamo le barche colorate dei pescatori, l’odore di salsedine si effonde nell’abitacolo del pullman...Scendiamo ancora, l’Oceano a destra. A Obidos il castello è ammirevole ma le caratteristiche case bianche ricoperte di bouganville rubano più scatti. Qui il tempo pare essersi fermato e allora vogliamo comprare un souvenir del Portogallo. Mafra è nota per il suo convento barocco, detto “L'Escorial del Portogallo” per l'analogia con il famoso Monastero  fuori Madrid, Sintra invece è Patrimonio dell’Umanità per il gotico Palazzo Real, il Castello do Mouros costruito dagli arabi nel VIII secolo e il curioso Palazzo da Pena, in cui sono presenti tutti gli stili architettonici: dal moresco al gotico, dal manuelino al barocco. Il Monastero di Jeronimus  nel quartiere di Belem è il monumento più impostante di Lisbona e capolavoro dell’arte manuelina. A Lisbona dedichiamo una lunga passeggiata architettonica: il quartiere dell’Alfama, il più affascinante e pittoresco di Lisbona, tra il castello e il mare una sorta di suq arabo, un intricato labirinto di stradine, piccoli slarghi, giardini nascosti, archi e passaggi segreti dove la notte s’inseguono le note del fado passionale che escono dalle adegas, i locali tipici del quartiere, il quartiere di Baixa, la zona del Rossio e del Barrio Alto; completiamo con una breve vasca sulla Avenida de Libertade. Continuiamo la discesa a sud-ovest; la Serra da Arrabida è tra le zone più paesaggistiche e note del Baixo Alentejo; la costa di basse montagne scoscese scende a picco sul mare, i fianchi meridionali sono ricoperti da una magnifica vegetazione di arbusti, lauri, mirti, palme nane, pini e cipressi. Finalmente arriviamo a Cabo de São Vicente, la “fine del mondo”…. Lo sperone roccioso si protende nelle acque dell’Oceano con alte pareti rocciose e faraglioni; è il punto più occidentale del promontorio di Sagres e segna il nostro giro di boa. Siamo in Algarve: a spiagge lunghissime e attrezzate si alternano piccole insenature riparate da rocce color ocra che si tuffano in acque limpide e cristalline. Di qui sono passati i Fenici, i Greci, i Romani e soprattutto cinque secoli di dominazione araba dei quali l’impronta è ancora oggi visibile nell’architettura e negli azulejos che decorano le case e le chiese. Ci fermiamo due giorni per visitare con calma e ascoltare lo sciabordio delle onde dell’Oceano. Lagos, Albufeita, Faro, Tavira…la Spagna è vicinissima. Iniziamo la risalita fermandoci a Beja "sentinella della pianura" per via della maestosa Torre de Menagem, il Castello, la Porta di Evora e la Chiesa di Santo Amar. La bella Evora, Patrimonio dell'Unesco, di origine romana e centro culturale sin dal Quattrocento, resta il capoluogo dell'Alentejo. Passeggiando per il centro storico, perfettamente conservato, ammiriamo la Cattedrale medievale in granito, il tempio romano di Diana e il Convento di San Francisco con l'inquietante Capela dos Osos, rivestita di ossa e teschi umani. Elvas è un poderoso bastione difensivo a ridosso con il confine spagnolo. Il nucleo centrale fortificato ricorda l’importante ruolo strategico militare avuto in passato. L’acquedotto, ultimato nel 1622, è visibile dalla strada e i suoi lunghi chilometri sono sostenuti da poderosi pilastri. Raggiungiamo Castello Branco che ci regala splendidi giardini settecenteschi per iniziare il giro dei manieri che ebbero un ruolo importantissimo nella difesa dei confini con la Spagna. Covilhã, Belmonte, Sortelha, Guarda, Almeida… furono continuamente attaccati e ricostruiti durante un lungo periodo di battaglie. Il territorio circostante è in gran parte brullo e roccioso. All’altezza di Salamanca pieghiamo a destra verso la Spagna. Approfittiamo per una passeggiata in questa città universitaria che conserva i più begli esempi di architettura rinascimentale e plateresca di Spagna. Tra gli artisti e i mastri artigiani, spiccano i fratelli Churriguera, autori di molti edifici in pietra dorata che finirono per dare il nome al barocco spagnolo detto churrigueresco. Avila de los Caballeros è circondata dalle mura medievali meglio conservate in Europa. Lunghe due chilometri e sormontate da 88 massicce torrette, sono uno dei più bei panorami lungo il percorso che ci riporta a Madrid da dove decolla un volo che, nel primo pomeriggio, atterra in Italia.

Dal 22 Giugno (pomeriggio) al 1° Luglio 2018

La quota di partecipazione (base 35 partecipanti) è fissata in Euro 1.270,00 (iscritti sostenitori Euro 1.260,00) comprensive di: Voli low cost A/R, tasse aeroportuali comprese - Franchigia bagaglio a mano 10 Kg (i bagagli pesanti saranno caricati sul pullman che ci precede a Madrid) - Pullman granturismo - Sistemazione in hotel  3* e 4* in camere doppie - Trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena ad esclusione di quella a Lisbona) – Alcuni pranzi sportivi lungo il percorso - Visite guidate ove previste - Ingressi indicati – Mini-crociera sul fiume Douro a Porto - Guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 15 Maggio con il versamento di Euro 400,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Guida: Annaluisa Gori - Guide locali - Driver: Roberto

Tour in programmazione

 

CARNIA. La Val Pesarina e la Mostra “Padri e figli” a Illegio

Nella mattinata risaliamo la Val Pesarina e dedichiamo la prima sosta alla bellissima Chiesa di San Leonardo ad Osais iniziata nel 1391 ma consacrata solo un secolo dopo, nel 1497. Gli affreschi che ornano le volte e le pareti del corpo a pianta esagonale sono opera del Fuluto che si firma sulla parete destra con l'iscrizione: "opera de Piero Fulut… 1506". Il soffitto è diviso in 15 eleganti scompartimenti raffiguranti l'Annunciazione, il Padre Eterno, vari dottori della Chiesa, San Giorgio, gli Evangelisti, San Leonardo e dieci profeti. Le pareti sono dedicate ad episodi della vita di San Leonardo. Proseguiamo con la visita di Pesariis, l’ultimo paese della vallata, conosciuto come il paese degli orologi. Il borgo si è sviluppato con una struttura radiale: i due poli di attrazione sono costituiti dalla via principale di attraversamento e dalla chiesa. Fin dagli inizi del XVIII secolo vi sono documenti che testimoniano la grande produzione di orologi destinati alle torri civiche e campanarie. Passeggiando nel borgo ne scopriamo alcuni: l'orologio carillon, l'orologio ad acqua a turbina, quello ad acqua a vasi basculanti, l'orologio dei pianeti e della scacchiera, l'orologio a vasche d'acqua e con le palette giganti, l'orologio planisfero e notturnale, l'orologio calendario perpetuo gigante. Visitiamo brevemente il Museo e Casa Bruseschi, testimonianza architettonica ed etnografica straordinaria, aperta ai visitatori come Museo della Casa Carnica.

Nel pomeriggio, alla Casa delle Esposizioni di Illegio, visita guidata della mostra: “Padri e figli”. Oltre 60 opere provenienti da tutta Europa, dal IV secolo avanti Cristo fino al XX secolo fanno meditare sul legame forse più decisivo della nostra vita. Non tutti diventeremo padri, tutti però siamo figli e in qualche modo portiamo un padre dentro di noi. Ci potremmo accorgere che diventare padre non significa semplicemente generare qualcuno, ma assumersi la cura del suo destino con un atto di dedizione straordinario... 

Domenica 8 Luglio 2018

Partenza in pullman granturismo alle ore 8.00 da Udine Teatro G. Da Udine, lato Viale Trieste (ore 7.45 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 19.00 circa. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 34,00 (soci sostenitori Euro 32,00) comprensive di: Pullman granturismo - Visita guidata in Val Pesarina con ingressi a Casa Bruseschi e al Museo degli Orologi - Ingresso alla mostra di Illegio con visita guidata - pranzo sportivo e guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 22 Giugno

Guida/accompagna: Annaluisa Gori - Guide locali in Val Pesarina -  Guida interna alla Casa delle Esposizioni di Illegio

 

SCOZIA. Le Highlands, le isole Orcadi, Skye, Mull, Iona...e un po' di Paesi Bassi

Paesaggi selvaggi, montagne imponenti, antiche foreste che si gettano nel mare, loch di acqua dolce che si confondono con i profondissimi fiordi dell’oceano, animali allo stato brado e vallate solitarie ci incanteranno. Ci capiterà di viaggiare per ore, inebetiti  dalla natura selvaggia, circondati solo da laghi, foreste di pini e brughiere macchiate da mucche spettinate e pecore curiose. Non dimentichiamo che il nostro viaggio si concretizza nell’atto stesso dell’andare che raccoglie le principali soddisfazioni lungo il percorso, nella vista del panorama che scorre e cambia sotto i nostri occhi, nel piacere di condividere le emozioni con il gruppo o viverle semplicemente per sé stessi.

Con un volo da Treviso atterriamo in tarda mattinata in Olanda. All’arrivo ci accolgono l’autista e coloro che ci hanno preceduti viaggiando via terra. La strada che da Eindhoven conduce al porto di Amsterdam è in piena campagna. I villaggi sono costituiti da gruppi case di legno presidiate da mulini a vento e circondate da canali, le fioriture sono al massimo e ad Aalsmeer proprio al sabato pomeriggio c’è la vendita dei fiori all’incanto. In tempo utile raggiungiamo IJmuiden dal cui porto salpa, nel tardo pomeriggio, il nostro traghetto diretto a Newcastle upon Tyne. Avamposto strategico sul Vallo di Adriano, tuttora visibile in varie parti della città e in particolare lungo la West Road, la città di Newcastle divenne parte dell'importante regno anglosassone di Northumbria. Saliamo in Scozia attraverso i Borders e facciamo la nostra prima sosta a Jedburg con le grandiose rovine in arenaria rossa dell’abbazia agostiniana fondata da Re David I fra il 1140 e il 1215. Attraverso il romantico borgo di Kelso, sulle rive del Tweed, una sosta è d’obbligo alla Dryburgh Abbey dove riposa il genio letterario del poeta e romanziere scozzese Walter Scott e dopo il pranzo raggiungiamo Edinburgo per la visita della città. Lasciata la capitale ci dirigiamo a St. Andrews. Questo triangolo di Scozia che si allunga verso il mare del nord regala viste spettacolari, castelli ricchi di fascino e odore di whisky torbato. A St. Andrews i verdi campi da golf arrivano fino alla spiaggia ma la cittadina è pregna della spiritualità che gli deriva dall’essere stata l’approdo del monaco greco Regolo che qui portò le reliquie di Sant’ Andrea. La cittadina ospita la Facoltà di Teologia e custodisce un centro storico ancora integro. Le impressionanti rovine del Dunnottar Castle ci ricordano l’Amleto di Mel Gibson e dopo una sosta fotografica ci dirigiamo verso Aberdeen; qui, lasciata la costa, svoltiamo verso l’interno. Sulla Malt Whisky Trail inconfondibili camini a forma di pagoda entrano nel nostro paesaggio mentre l’odore del malto e della torba invadono l’abitacolo. Dopo il pranzo sportivo e una sosta in distilleria, Elgin ci regala la Lanterna del Nord, ultima ma spettacolare rovina della fede, a completare la prima parte del nostro percorso. La nostra attrezzatura fotografica è pronta per lo spettacolo delle Highlands. La costa Nord-est è uno dei luoghi più preziosi e incontaminati dell’intera Gran Bretagna. Il Dunrobin Castle è situato in posizione dominante sul mare e richiede una sosta prima di raggiungere il punto più spettacolare a Duncansby Head. Il faro diffonde la sua luce in direzione delle Orcadi e regala lo spettacolo di enormi faraglioni isolati sul mare. Il meraviglioso arcipelago delle Isole Orcadi, al quale dedichiamo una giornata intera, resta chiaro all’orizzonte mentre pieghiamo a sinistra in direzione del desolato ma affascinante paesaggio di Thurso. All’altezza di Tongue iniziamo il rientro. Lo spettacolo della costa occidentale ci propone un itinerario frastagliato. Montagne che si alzano brulle a sfiorare i mille metri si alternano a laghi e fiordi che si chiamano sempre “loch”. Percorriamo un tratto del Caledonian Canal e scendiamo lungo il mitico Lago di Loch Ness, se Nessie, mitico quanto leggendario mostro, si farà vedere potremo immortalarla. L’ipotesi è remota e nel frattempo godiamo del paesaggio mozzafiato con le rovine dell’Urquhart Castle che si erge maestoso sopra lo specchio d’acqua. Dopo Fort August giriamo a destra in direzione dell’isola di Skye e, dopo aver oltrepassato l’Eilean Donan Castle, raggiungiamo Kyle of Lochalsh. Imbocchiamo il ponte e raggiungiamo Portree, graziosa cittadina dal porto pittoresco e principale centro dell’isola. Passando all’altezza di Fort William diamo un’occhiata all’alta cima del Ben Nevis. La luccicante Oban, affacciata sulla stupenda costa di Argyll, ci accoglie. Il traghetto della tarda mattinata in poco meno di un’ora approda a Craignure sull’Isola di Mull. Una strada tortuosa e spettacolare, sulla quale si affacciano case dai colori vivaci, ci conduce a Fionnphort; da qui, cinque minuti di traghetto, ci permettono di visitare l’Isoletta di Iona, uno dei luoghi di più alta spiritualità in Scozia. San Colomba la raggiunse accompagnato da 12 discepoli e mise le fondamenta della stupenda abbazia oggi restaurata e meta prediletta dai turisti. Ripartiamo da Oban e raggiungiamo Glasgow passando dal pittoresco Argyll Forest Park. L’ultimo giorno di Scozia ci regala la visita di una città cosmopolita e moderna che conserva ancora un patrimonio medievale intatto con gli stupendi edifici in mattoni rossi dell’Università e l’eclettica City Chambers; ci stupiscono il centro delle Scienze progettato da Foster e i vari luoghi di ritrovo in cui ancora si respira il genio del design di Charles Rennie Mackintosh. In tempo utile raggiungiamo il porto di Newcastle upon Tyne per imbarcarci sul traghetto del tardo pomeriggio. Ci svegliamo in Olanda e la prima sosta è per Dordrecht, in un paesaggio di polder e mulini, la cittadina, la più antica delle cittadine olandesi. Oggi è dominata dalla grande chiesa in stile gotico brabantino e la massiccia e alta torre pendente, poi Anversa, adagiata sulle sponde orientali della Schelda; patria del grande pittore Rubens, sviluppa il cuore storico e culturale lungo piccole strade medievali e antichi palazzi, tutto intorno alla Cattedrale. Nel tardo pomeriggio arriviamo all’aeroporto per il volo low cost che atterra a Treviso in serata.

Dal 14 al 22 Luglio 2018

La quota di partecipazione (base 35 partecipanti) è fissata in Euro 1.270,00 (iscritti sostenitori Euro 1.260,00) comprensive di: Voli low cost A/R, tasse aeroportuali comprese - Franchigia bagaglio a mano 10 Kg (i bagagli pesanti saranno caricati sul pullman che ci precede in Olanda) - Pullman granturismo - Traghetti DFDS Seaways da Amsterdam a Newcastle upon Tyne A/R – Traghetto per le Isole Orcadi  A/R - Traghetto Oban/Craignure A/R – Traghetto Fionnphort/Iona A/R – Traghetto Armadal/Mallaig – Sistemazione in hotel  3* e 4* in camere doppie – Trattamento di prima colazione e cena ad esclusione di: quelle sul traghetto, la cena libera a Edimburgo e la cena sportiva a Oban – Alcuni pranzi sportivi lungo il percorso – Visite guidate ove previste – Ingressi indicati Degustazione di Whisky – Assicurazione medico/bagaglio – Guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 14 Maggio con il versamento di Euro 400,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Guida: Annaluisa Gori e locali - Driver: Roberto

Tour in programmazione

 

TRENTO. La città storica e Viaggio in Italia. I paesaggi dell’Ottocento dai Macchiaioli ai Simbolistial MART.

Piazza del Duomo di Trento resta una delle più belle dell’arco alpino. Si dispongono intorno all’ampio spazio in mezzo al quale è la settecentesca Fontana di Nettuno: il maestoso  Duomo di San Vigilio, in stile romanico, edificato nel 1212 per volere del vescovo Federico Vanga e in cui si tennero tutte le sedute formali del Concilio di Trento, il palazzo Pretorio, la merlata Torre Vanga del XIII sec. e splendidi palazzi nobiliari affrescati. Panoramica è la semplice vista del Castello del Buonconsiglio composto da una serie di edifici di epoca diversa. Il castello, residenza dei vescovi di Trento dal XIII fino alla fine del XVIII secolo, oggi ospita diversi musei. Non manchiamo la chiesa di S. Maria Maggiore, in marmo rosso, e il palazzo Tabarelli sulla cui facciata sono scolpiti 22 profili di personaggi storici locali. Concludiamo con  Palazzo Pona Geremia del sec. XV con la scenografica facciata, decorata da affreschi raffiguranti episodi di vita della città e la caratteristica Chiesa di Sant'Apollinare del XIII sec. eretta ai piedi del Doss Trento, presso l'antico borgo di Piedicastello. Penetrando nella Valle del Fersina, ad una manciata di chilometri scendiamo alla cascata di Ponte Alto che precipita per 64 metri in uno strettissimo baratro a pareti verticali di roccia rossastra.

Nel pomeriggio ci godiamo al Mart di Rovereto l’esposizione: “Viaggio in Italia. I paesaggi dell’Ottocento dai Macchiaioli ai Simbolisti. Il percorso espositivo si configura come un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che ripercorre le tappe salienti dell’importante trasformazione avvenuta in ambito pittorico in Italia a metà Ottocento, mettendone in luce i principali temi: la predilezione per la pittura dal vero, le ricerche dedicate alla resa delle atmosfere e gli effetti di luce e colore. Dalle premesse maturate nei primi decenni dell’Ottocento nell’ambito della Scuola di Posillipo, passando attraverso l’innovativa esperienza dei Macchiaioli toscani, si giunge così ai paesaggi dell’anima di tendenza simbolista, presentati alle prime edizioni della Biennale di Venezia. Gli studi en plen air di Giuseppe De Nittis, la freschezza delle vedute campestri di Giovanni Fattori, gli evocatori controluce di Antonio Fontanesi, i paesaggi lagunari di Bartolomeo Bezzi e le trasfigurazioni simboliche di Gaetano Previati

Domenica 5 Agosto 2018

Partenza in pullman granturismo alle ore 6.40 da Udine Teatro G. Da Udine, lato Viale Trieste (ore 7.00 Galleria Artemisia - Mortegliano). Rientro previsto per le 21.30 circa. Costo di partecipazione (base 35 persone) Euro 44,00 (soci sostenitori Euro 42,00) comprensive di: Pullman granturismo – Visita guidata a Trento -  Ingresso alla mostra del Mart con visita guidata – Accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 20 Luglio

Guida/accompagna: Annaluisa Gori – Guida locale a Trento – Guide interne al Mart alla mostra

 

GRAN TOUR DELLA ROMANIA

Nel cuore dell'Europa Danubiana, laddove il grande fiume blu apre il suo delta nel Mar Nero, si espande lo straordinario territorio della Romania. Una campagna ancora antica nei costumi e nelle tradizioni, i grandiosi Carpazi, i misteriosi castelli arroccati sopra le verdi colline, i silenziosi monasteri dipinti scorreranno sotto i nostri occhi e ci sorprenderanno…

Partiamo nel pomeriggio del venerdì per guadagnare strada e ci fermiamo per la cena e il pernottamento in Ungheria, in prossimità del lago Balaton che percorriamo in tutta la sua lunghezza, lungo il versante meridionale, il mattino successivo. Attraversiamo la porzione più settentrionale dell’Ungheria, oltrepassando Budapest. In questa regione sorgono le vette più elevate della nazione mentre i suoi castelli sono testimoni di un passato inquieto. Giunti all’estremità nord-occidentale, entriamo in Romania e arriviamo a Satu Mare. Siamo nella regione del Maramures. Il legno domina l’architettura civile e religiosa e la regione, al confine con l’Ucraina, conserva preziose chiese in legno, tutelate dall’Unesco: Barsana, Bogdan Voda, Ieud… A Sapanta visitiamo il curioso Cimitero Allegro e proseguiamo in fino a Vatra Dornei. Dedichiamo una giornata intera alla visita dei monasteri della Bucovina, con chiese completamente affrescate non solo all'interno ma anche all'esterno: il Monastero Voronet, stupendo gioiello innalzato nel 1488 con il grande giudizio universale sulla facciata del nartece, considerato la “Cappella Sistina d’Oriente”, il Monastero Sucevita con le poderose mura di cinta, il Monastero Moldovita con commoventi racconti di vita quotidiana e infine Humor i cui affreschi esterni sono capolavori pittorici del tempo di Stefano il Grande. Per il pernottamento ci avviciniamo al Mar Nero. Il giorno successivo raggiungiamo Tulcea da dove partono le escursioni sul Delta del Danubio…un mondo di terre e acque unico per ricchezza e vastità in Europa, accoglie 12 differenti ecosistemi con migliaia specie classificate di flora e fauna. Scendiamo ancora in direzione della bella Costanza, l’antica e gloriosa Tomis che conserva ancora le vestigia del suo glorioso passato greco e romano. Qui il poeta latino Ovidio trascorse in esilio gli ultimi anni per volere dell’imperatore Augusto. Dedichiamo mezza giornata alla visita di Bucarest, un tempo denominata la “Parigi dei Balcani” per i grandi viali e i sontuosi palazzi. Non manchiamo: la Cattedrale Patriarcale, la Casa del Popolo, edificio eretto durante il regime comunista, oggi il secondo più grande del mondo dopo il Pentagono, la Piazza della Rivoluzione, l’Ateneo Romeno, il Palazzo Reale, oggi sede dell’importante Museo dell’Arte. Terminiamo in Piazza dell’Unità con il celebre viale delle fontane. Nel pittoresco villaggio di Bran sull'alto sperone roccioso, che domina il paesaggio, sorge il Castello di Dracula. Proseguiamo per Sinaia, la più bella località montana della Valacchia, circondata da vette che superano i 2000 mt. ai piedi del massiccio dei Bucegi. Da qui raggiungiamo il fiabesco  Castello Peles, eretto dal re Carlo I di Hohenzollern alla fine dell’Ottocento in stile neogotico e considerato il più prezioso della Romania. Dormiamo a Brasov che già dal medioevo conobbe un formidabile impulso commerciale, ad opera soprattutto delle comunità sassoni (tedeschi) qui trasferitesi dal XII secolo. Visitiamo la Piazza del Consiglio, l’imponente Chiesa Nera del XIV sec. e la Chiesa di San Nicola con accanto la Prima Scuola Romena. Sighișoara è ancora interamente circondata dalla cerchia delle antiche mura e resta una delle più belle città medievali della Romania. Passeggiamo nel  borgo medievale dominato dalla Torre dell’Orologio e dalla Chiesa della Collina. Biertan si trova al centro di una verdissima vallata che si incunea tra le colline ed è noto per la sua chiesa fortificata, patrimonio Unesco, risalente al 1500 è costruita in stile gotico tardivo; l’interno custodisce preziose testimonianze della profonda religiosità del luogo. Sibiu è una delle più belle ed importanti città della Transilvania. Una panoramica del centro storico ci permette di considerare che le testimonianze medievali si alternano a eleganti palazzi barocchi: Piazza Grande con il Museo Bruckental e il Palazzo del Comune, Piazza Piccola, con il suggestivo Ponte delle Bugie e l’imponente Chiesa Evangelica. Raggiungiamo la sassone Sebes per il pernottamento. Alba Iulia, assieme a Sarmizegetusa, era il cuore del potere romano in Dacia, capitale tra ‘500 e ‘600 del principato di Transilvania, è rimasta un luogo sacro per la storia romena: qui venne infatti sancita l’unione tra la Valacchia e la Moldavia. La Cetatea Alba Iulia è a forma stellare, ettagona e venne realizzata sotto gli Asburgo dove già dall’epoca romana sorgevano le fortificazioni. A Hunedoara un altro bellissimo maniero, il Castelul Corbeneștilor¸ costruito sopra un antico castrum, nel XV secolo su ordine del governatore d’Ungheria, venne successivamente trasformato in residenza signorile dal re Matyas Corvino alleato e poi nemico del ben più noto Vlad Tepes III Dracula. Proseguiamo verso ovest sulla via del rientro in direzione dell’Ungheria e, oltrepassate Arad a destra e Timisoara a sinistra, superiamo il confine e ci fermiamo a dormire nei pressi di Szeged (Seghedino) sulle rive del fiume Tisza. L’ultimo giorno è per il rientro ma Pécs, in bellissima posizione tra la pianura e il massiccio boscoso di Meksek, merita una sosta. Fondata nel III secolo d.C. dai Romani con il nome di Sopianae, cosmopolita cittadina, ha oggi un respiro quasi orientale rimasto dalla lunga dominazione dei Turchi che ne fecero un importante centro religioso. Arriviamo a Udine in tarda serata.

Dal 10 (pomeriggio) al 19 Agosto 2018

La quota di partecipazione (base 30 partecipanti) è fissata in Euro 890,00 (iscritti sostenitori Euro 880,00) comprensive di: Pullman granturismo - Sistemazione in hotel 3* e 4* in camere doppie - Trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena) – Tre pranzi sportivi e due  in ristorante lungo il percorso - Guide locali ove previste – Tutti gli ingressi indicati – Escursione in barca sul Delta del Danubio – Guida/accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 31 Maggio con il versamento di Euro 300,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Guida/accompagna: Annaluisa Gori – Guide locali –  Driver: Roberto

Tour in programmazione

 

GRECIA. Storia e mare, seconda puntata.

Atterriamo ad Atene nel primo pomeriggio del sabato e dedichiamo un paio di giorni alla visita della capitale Greca. Iniziamo dalla celeberrima Acropoli con il Partenone, i  Propilei, l’Erecteo e il Tempio di Atena; scendiamo verso sud a visitare il Teatro di Dioniso. Attraversando la collina dell’Acropoli passiamo accanto all’Odeo di Erode Antico e raggiungiamo Thiseo, la piazza che delimita via Adrianou, per arrivare all’antica Agorà con il tempio di Efeso e la Stoà di Attalo. Oltrepassata la Biblioteca di Adriano troviamo l’Agorà Romana e la Torre dei Venti, in passato utilizzata come orologio pubblico solare e idraulico. Monastiraki e la vivace Plaka sono il pretesto per una sosta e per assaggiare i prodotti tipici. Il secondo giorno cercheremo di non perderci il cambio della Guardia al Parlamento Greco vicino a Piazza Singtagma e, riprese le forze concludiamo con il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più importanti e conosciuti al mondo. In uscita, se il tempo ce lo consente, sbirciamo lo Stadio Panatenaico dove si realizzano i giochi olimpico moderni. Il Monastero di Dafni dedicato alla Dormizione della Vergine è uno degli episodi bizantini più alti di tutta la Grecia per agli splendidi mosaici a fondo oro che ornano le pareti. Lasciamo la capitale e, con un paio di ore di traghetto, approdiamo in Argolide. Argo, Micene e Tirinto sono i vertici di maggior interesse della piccola penisola e, anche se restano solo rovine, conservano intatto io loro fascino. A Epidauro si trova quel maestoso teatro in cui recitò Maria Callas mentre Nauplia restituisce atmosfere veneziane di suggestive piazze guardate da chiese e palazzi di misurata eleganza. Ci allontaniamo di poco per dormire nell’entroterra. Ripartiamo in direzione del Peloponneso e sostiamo a Mistra, tutelata dall’Unesco dal 1989, dove sopravvivono alle dominazione bizantina, turca e veneziana, resti di chiese e monasteri, mura, case e palazzi che regalano un affascinante respiro di antico. Qui la chiesa metropolitana di San Demetrio mostra i capitelli bizantini, i resti della pavimentazione originale a tarsie marmoree e gli affreschi del Giudizio Universale. Più avanti il Palazzo dei Despoti e il Monastero della Pandanassa, dedicato alla Vergine e ancora oggi gestito da monache esperte nell’arte del ricamo. Geraki, arroccata su un colle solitario, conserva un nucleo di chiese bizantine insospettato…Finalmente arriviamo al nostro villaggio, affacciato sul mare limpido e cristallino che ci accoglie per il resto del soggiorno. Da qui ripartiamo per l’escursione al famoso Castello di Hlemoutsi che presidia il villaggio di Kastro. Fu chiamato Castel Tornese dai veneziani che qui, nella zecca locale, battevano moneta con l’effige di S. Martino da Tours. La vista dal promontorio è incomparabile. Sulla via del rientro non manchiamo Olimpia alla confluenza di due fiumi, centro sportivo e religioso dalla storia millenaria. Pellegrini e concorrenti ai giochi erano pronti, un tempo, a giorni di cammino pur di recarsi presso il santuario di  Zeus dove la famosissima statua del Dio, opera di Fidia, era talmente grande da sfiorare con la testa il tetto del tempio…Rientriamo accaldati ma pronti per un tuffo in mare prima di cena, dopo una bibita fresca…Finchè arriva il tempo del rientro e un volo da Atene ci riporta in Italia, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico…

 

Dal 1° al 9 Settembre 2018

 

La quota di partecipazione (base 35 persone) è fissata Euro 995,00 (soci sostenitori Euro 980,00) comprensivi di: Volo A/R su Atene - Franchigia bagaglio a mano 10 Kg (i bagagli pesanti saranno caricati due giorni prima sul pullman che ci precede via terra) - Pullman granturismo - Pernottamenti in hotel 3/4* in trattamento di mezza pensione(colazione e cena ad esclusione della seconda ad Atene)  - Due pranzi sportivi lungo il percorso -  Guida parlante italiano in tutti i siti - Ingressi a siti e monumenti come da programma - Navigazione dal Pireo all’Argolide - Accompagnatore al seguito. Adesioni entro il 20 Giugno con versamento di Euro 300,00 a titolo di caparra. La data del saldo e il programma dettagliato saranno comunicati ai partecipanti.

Accompagna: Annaluisa Gori - Guida Evangelos Karagiannis – Driver: Roberto

Tour in programmazione

 

In conformità con le normative vigenti in materia, i viaggi si avvalgono dell'organizzazione tecnica di A.di V. abilitate. I tour in programmazione non sono confermati ma solo proposti. All'atto della conferma i partecipanti riceveranno foglio notizie con eventuali variazioni e dettaglio degli operatori. I tour sono riservati ai soci sostenitori e ai loro familiari.

Per i viaggi: Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge n. 269 del 3 agosto 1998:

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”

 

 

 

Galleria Artemisia - Mortegliano (UD) Italy